Redazione Paese24.it

Amendolara, Anas Alto Jonio in escursione sul Pollino. Tradizionale appuntamento per soci e simpatizzanti

Amendolara, Anas Alto Jonio in escursione sul Pollino. Tradizionale appuntamento per soci e simpatizzanti
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

Il gruppo Anas ai piani del Pollino

Si è rinnovato per il secondo anno consecutivo l’appuntamento che l’associazione Anas Zonale Alto Jonio (con sede ad Amendolara) riserva ai suoi soci e non:  una giornata di escursione. Tappa quasi obbligata anche questa volta, perché le bellezze della Calabria sono tante e meravigliose, è stato il Parco Nazionale del Pollino. Venerdì 17 agosto, contro ogni superstizione dei più scaramantici, un gruppo di 17 persone si è concesso un’intera giornata in uno dei posti più belli e suggestivi delle alture calabresi. Il presidente Vincenzo Laschera, come sempre ineccepibile guida perchè amante e conoscitore esperto del luogo, ha proposto al gruppo un itinerario che parte  da Colle Impiso, quota m. 1573, passa per i Piani del Pollino (m. 1774) ed arriva alla Grande Porta (m. 1947), protetta dalle dorsali di Serra di Crispo e Serra delle Ciavole (m. 2130), ove sono ancora presenti i resti del piu’ antico Pino Loricato. La bellezza incontrastata e unica che queste alture offrono ai visitatori, ha appassionato anche i partecipanti meno avvezzi ai sentieri montuosi, ma la curiosità e la voglia di completare il percorso e arrivare in cima ha premiato le fatiche anche dei due bambini coinvolti nel gruppo: Arianna, di nove anni, e Pietro di quasi tre, che in modo lodevole hanno portato a termine l’escursione senza creare difficoltà o impedimenti al resto dei partecipanti. I famosi pini loricati che ornano queste montagne sono una rarità e vederli da vicino e ammirarne l’unicità è stata un’esperienza impagabile per coloro che per la prima volta sono arrivati a fotografarli da vicino e a toccarli. “Proprio alla Grande Porta – racconta la vice presidente Anas Zonale Alto Jonio, Tiziana Roseto –  tra mucche al pascolo e cavalli che qui vivono in totale libertà, il gruppo ha consumato il pranzo al sacco nella convivialità di ritrovarsi insieme prima di rientrare al campo base, sicuramente stremati ma infinitamente felici”.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *