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Tribunale Rossano, venerdì protesta in Prefettura

Tribunale Rossano, venerdì protesta in Prefettura
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Il tribunale di Rossano

Non accennano a diminuire i dissensi per la ormai certa chiusura del Tribunale di Rossano.  L’ultima idea si concretizzerà domani (venerdì 30 agosto ndr), con una protesta, capeggiata dal sindaco di Rossano Giuseppe Antoniotti, che verrà inscenata nella piazza antistante la Prefettura di Cosenza.  Il sindaco della cittadina della Sibaritide ha invitato i 20 colleghi del territorio ricadente nella giurisdizione del Palazzo di giustizia di Rossano, a partecipare alla manifestazione di protesta che si terrà dalle ore 10 e al successivo incontro fissato con il prefetto Raffaele Cannizzaro, al quale tutti i sindaci consegneranno simbolicamente la fascia tricolore.

«Siamo indignati- ha affermato il sindaco – per l’enorme disinteresse dimostrato dal governo centrale nei confronti dei cittadini della Sibaritide e della Sila Greca. Dopo mesi trascorsi alla ricerca di un confronto costruttivo e propositivo  con il Ministro Severino, ci siamo visti calare dall’alto un decreto capestro, scriteriato e senza alcuna comprensibile motivazione. Adesso – ha continuato Antoniotti – a fronte dell’insolente e reiterato silenzio unito all’inaccettabile disinteresse dimostrato verso le concrete esigenze di legalità e giustizia di una fra le zone più produttive della Calabria, dimostreremo la nostra totale, ferma e unitaria contrarietà.

Da qui l’idea di rappresentare, insieme a tutti gli altri colleghi sindaci che hanno già offerto la loro disponibilità a partecipare, una protesta istituzionale fortissima nelle stanze della Prefettura di Cosenza. In quella sede consegneremo le fasce tricolori e con esse anche i destini delle comunità amministrate nelle mani del Governo Monti. Ci dimostrerà questo governo di tecnici – ha proseguito il sindaco – come si amministra un territorio senza trasferimento di risorse e senza la garanzia dei servizi basilari, a partire da una normale fruizione del diritto alla giustizia».

Pasqualino Bruno

 

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