Redazione Paese24.it

Cassano, nasce comunità vocazionale. Vescovo Galantino: «I giovani, amici di Gesù»

Cassano, nasce comunità vocazionale. Vescovo Galantino: «I giovani, amici di Gesù»
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

Accogliere, servire, condividere. Più che uno slogan, un programma di valori e ideali, mutuati dal Vangelo e tradotti in concretezza nell’ambito delle attività che, a partire da oggi (giovedì), saranno il fulcro e, al tempo stesso, il frutto, dell’opera della comunità vocazionale che su impulso del vescovo della Diocesi di Cassano all’Jonio, monsignor Nunzio Galantino, si insedierà nei locali del seminario diocesano “Giovanni Paolo I”. «La comunità vocazionale – spiega il Presule – è comunità educativa chiamata ad essere casa aperta ed accogliente per tutte le istanze provenienti da ragazzi e ragazze, adolescenti e giovani desiderosi di crescere nell’amicizia con il Signore Gesù». Obiettivo da raggiungere col sostegno dei seminaristi giunti alla fine dei loro studi e dei presbiteri, religiosi, consacrate, famiglie e laici pronti a collaborare per la riuscita del progetto che sotto il coordinamento di don Michele Munno, delegato dal vescovo a seguire passo dopo passo la nascitura comunità vocazionale, si snoderà, da un punto di vista pratico, in diversi momenti. Tra questi la preghiera di lodi e vespri; l’eucaristia; l’adorazione eucaristica settimanale; spazi di studio e aggiornamento; accoglienza delle parrocchie e dei gruppi; assistenza alle associazioni aventi finalità educative; preparazione al campo scuola vocazionale ed alle giornate dei ministranti e dei cresimandi, oltre che alla Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. La nuova esperienza comincerà giovedì 4 ottobre: alle 17.30 una processione partirà dalla chiesa di san Francesco per raggiungere quella di san Domenico. Qui, alle 18, monsignor Galantino officerà la santa messa. A seguire, trasferimento nel vicino seminario per suggellare l’avvio delle attività della comunità vocazionale ed inaugurare i nuovi locali che anche ad essa saranno di ausilio: refettorio, biblioteca e sala studio, sala conferenze.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *