Redazione Paese24.it

Saracena, Gagliardi critica patto stabilità all’assemblea dei piccoli Comuni

Saracena, Gagliardi critica patto stabilità all’assemblea dei piccoli Comuni
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

Continua a complicarsi sempre più, soprattutto al sud, la situazione per gli enti locali. È proprio in questo quadro che il cosiddetto patto di stabilità sta di fatto provocando più danni di quelli che dovrebbe evitare o limitare soffocando letteralmente i comuni italiani. E’ quanto ha condiviso e ribadito il sindaco di Saracena Mario Albino Gagliardi (nella foto) partecipando nei giorni scorsi alla 13° assemblea dell’associazione nazionale dei Piccoli Comuni d’Italia (ANPCI) ospitata a Negarole Rocca in provincia di Verona.  “Un meccanismo rigido e per certi versi paradossale” – ha sostenuto Gagliardi- riferendosi alle conseguenze spesso diaboliche del patto di stabilità su scala locale che sta portando all’asfissia diverse realtà territoriali, da Nord a Sud. “Sempre più tagli e sempre meno entrate”: è diventata questa l’equazione che però non torna e rispetto alla quale si aggrava di giorno in giorno la garanzia stessa di servizi e diritti elementari.  Agli enti locali – ha scandito il sindaco di Saracena- vanno invece garantiti reali e maggiori poteri sulla gestione diretta dei e nei propri territori”. “Vanno infine definiti i costi reali dei servizi erogati dall’ente locale al cittadino e i tempi necessari per riallineare i bilanci. Senza questa presa di consapevolezza – ha aggiunto- si rischia solo di aggravare la già debole rete assicurata da tanti primi cittadini”.

Arianna Calà

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *