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Trebisacce, problema ambiente. Tutte le difficoltà della raccolta “porta a porta”

Trebisacce, problema ambiente. Tutte le difficoltà della raccolta “porta a porta”
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«Continua senza sosta il lavoro di pulizia, bonifica e riqualificazione delle strade urbane ad opera dell’amministrazione comunale». Così recitava ieri una nota-stampa proveniente dal palazzo. Il problema però è che, a Trebisacce, nonostante siano trascorsi sei mesi da quando il nuovo esecutivo ha intrapreso una battaglia senza quartiere per pulire e riqualificare il paese, impegnando tra l’altro non poche risorse finanziarie, finora i risultati, fatta eccezione per le vie e le piazze più centrali del paese, purtroppo non si vedono compiutamente.

La pineta sotto la Torre di Albidona

E questo perché l’impegno profuso dagli amministratori viene sistematicamente sciupato dai soliti “sporcaccioni” che, nonostante i tanti solleciti, invece di differenziare e smaltire i rifiuti secondo le regole, buttano tutto per strada e così facendo deturpano l’ambiente. Basta infatti passare dopo pochi giorni dalle zone che sono state appena ripulite, per vedere i rifiuti rigenerarsi come per incanto. Non è un caso infatti che lo stesso delegato all’Ambiente Gianpaolo Schiumerini su facebook scrive: «Ripulita per l’ennesima volta la pineta sotto la Torre di Albidona. Stamattina però altri sacchetti di immondizia sulla carreggiata, all’ingresso del primo ponte. Se è una strategia per farmi stancare, mi sa che ci stanno riuscendo questi figli di…». E un altro giorno scrive ancora: «Pulire, ripulire, sensibilizzare ed ancora pulire, ripulire e sensibilizzare…. Basta, basta combattere contro persone incivili… Basta sprecare denaro pubblico per cercare di rimettere in sesto l’ambiente che ci circonda. Davvero basta! Cosa vi costa portare la vostra lurida immondizia all’isola ecologica? Cosa vi costa aderire al porta a porta? Ma, già, a voi non costa nulla e poi magari vi lamentate pure sui marciapiedi…».

Fin qui Schiumerini. Di tutt’altro tenore però la suddetta nota-stampa del comune che invece non accenna affatto alle su-esposte criticità. «Dopo l’estate e l’avvio dei lavori per affrontare l’urgenza ambientale il comune, in collaborazione con il Consorzio di Bonifica “Bacini dello Jonio”, che si ringrazia per la disponibilità, – si legge nella suddetta nota – sta cercando di stabilizzare gli interventi di pulizia e riordino delle aree verdi e pubbliche. E’ ripreso infatti il lavoro di potatura degli alberi e di bonifica delle aree periferiche con la pulizia e la posa di cassonetti nei viali del Lavoro e degli Aranceti. E’ stata bonificata e ripulita l’area circostante alcuni palazzi in via Torricelli, che si presentava degradata e abbandonata da molti anni, ridando così decoro ad un quartiere centrale e frequentato da tanti cittadini che raggiungono le sedi delle associazioni di Volontariato».

Pino La Rocca

 

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