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Morano, dopo il sisma sgomberate quattro abitazioni

Morano, dopo il sisma sgomberate quattro abitazioni
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A cinque giorni dal sisma di Mag 5.2 (valutazione rivista e aggiornata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) che ha colpito le popolazioni del Pollino, a Morano, tra i centri maggiormente interessati, prosegue il lavoro del Coc (Centro operativo comunale) attivato dal sindaco Francesco Di Leone immediatamente dopo l’evento.

Sono pervenute nella sede municipale 82 richieste di verifiche di immobili, tra centro urbano e zone rurali, compreso la contrada Campotenese. Di queste, 52 sono già state effettuate; per 10 di esse non è stato possibile procedere al controllo data l’assenza del proprietario. Per gli altri, i tecnici sono impegnati nel completamento dei sopralluoghi. Nella giornata di ieri, martedì, anche i Vigili del Fuoco hanno completato le valutazioni speditive dello stato strutturale degli edifici, pubblici e privati. Dal verbale risultano 4 abitazioni (di cui 1 disabitata) non fruibili nella contrada Campotenese, per le quali è stato disposto lo sgombero. I dimoranti hanno trovato alloggio presso i propri congiunti.

Quanto agli stabili pubblici sono state scrupolosamente esaminate scuole e luoghi di culto, biblioteca civica e complessi monastici. Di questi solo la chiesa di Santa Maria Maddalena (nella foto), peraltro già duramente provata dagli scuotimenti degli ultimi tre anni, ha subito danni e si è reso necessario dichiararla “non fruibile”, inibendone, di conseguenza, l’utilizzo.

Vincenzo La Camera

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