Redazione Paese24.it

Villapiana, IV novembre con il pensiero al caporale Iannuzzi ferito in Afghanistan

Villapiana, IV novembre con il pensiero al caporale Iannuzzi ferito in Afghanistan
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

La festa delle forze armate e dell’unità nazionale a Villapiana è stata dedicata al caporale degli alpini Fabio Iannuzzi rimasto ferito il 25 ottobre scorso in Afghanistan nel corso di un conflitto a fuoco. Il militare si trova ancora ricoverato in osservazione presso l’ospedale del Celio a Roma,  dove nei giorni scorsi ha ricevuto anche la visita del sindaco Roberto Rizzuto, ma le sue condizioni sono molto migliorate e non destano preoccupazioni. La cerimonia di commemorazione dei caduti in guerra, a cui hanno partecipato cittadini, amministratori comunali, alunni e insegnanti dell’Istituto “G. Pascoli” e una delegazione dei carabinieri della locale Stazione, si è svolta come tradizione con il corteo partito dal Municipio e diretto alla chiesa Madre di Santa Maria del Piano dove è stata celebrata la santa messa.

Di seguito davanti al monumento ai caduti in Largo Cav. Giuseppe Bonanno l’alzabandiera accompagnato dall’inno del silenzio e la deposizione di una corona di fiori da parte del sindaco Rizzuto (nella foto). Un agente di polizia municipale elenca i nomi dei caduti e per ognuno si risponde “presente” in segno di rispetto e gratitudine. Alla loro memoria gli alunni del “Pascoli”, ben consapevoli dell’importanza di questa ricorrenza, hanno dedicato poesie e parole di riconoscimento per il sacrificio umano dato per la libertà e la democrazia. Un pensiero rivolto anche a tutti i militari che oggi sono impegnati in ogni angolo del mondo in difesa della pace e una dedica particolare al concittadino Fabio Iannuzzi divenuto “l’orgoglio di Villapiana”. Al termine del suo intervento il sindaco Rizzuto ha annunciato che per il giorno del ritorno a casa di Fabio Iannuzzi sarà organizzata una festa in suo onore.

Pasquale Bria

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *