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Montegiordano, San Martino in piazza tra il miglior “novello” e il brindisi più bello

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La sera di San Martino, l’11 novembre, come da tradizione, si usa assaggiare il vino nuovo per vedere se, come dice il detto, ogni mosto sia diventato vino. A Montegiordano la Pro loco “Giardino Alto Jonio” e l’associazione culturale “Lausberg”, nel rispetto e nel promuovere lo sviluppo delle tradizioni, hanno organizzato la seconda edizione della festa di San Martino. L’odore delle caldarroste e i tradizionali “crispi” hanno fatto da cornice a una serata gioiosa e divertente allietata anche dalla bravura di musicisti locali.

La gente, giunta anche da paesi limitrofi, ha partecipato, con entusiasmo, alla particolarità della serata: degustazione e relativa-soggettiva votazione del miglior vino “nuovo”. Tra le 12 bottiglie donate da produttori locali il primo posto è stato assegnato al signor Nicola Mobilio. Inoltre il programma prevedeva la composizione e declamazione di brindisi dialettali; tra quelli pervenuti sono stati premiati quello di Antonio Voto (Montegiordano) e quello di Bruno Adduci (Oriolo).

Elisa Franco

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