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Trebisacce, assestamento Bilancio ok. Il Consiglio approva anche inizio lavori della chiesa

Trebisacce, assestamento Bilancio ok. Il Consiglio approva anche inizio lavori della chiesa
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«Nonostante la massa debitoria ereditata, che faceva presagire il peggio (possibile dissesto), siamo riusciti finora a mantenere gli equilibri di bilancio e, grazie alla manovra correttiva dell’Imu sulla seconda casa ed ai contributi che siamo riusciti ad ottenere dagli enti sovra-comunali, il nostro è l’unico comune che, attingendo alle proprie risorse, è riuscito finora a garantire gli stipendi anche ai lavoratori LSU ed LPU».

Lo ha affermato il sindaco di Trebisacce Franco Mundo commentando in consiglio la situazione delle casse comunali. Occasione, questa, fornita dal previsto assestamento di bilancio su cui aveva in precedenza relazionato il vice-sindaco con delega al Bilancio Andrea Petta. Le maggiori entrate dall’Imu sulla seconda casa (200mila euro), dalla Tarsu per via della lotta all’evasione (220mila) e da contributi generali (150mila da Stato, Regione e Provincia), secondo l’assessore Petta, hanno consentito di riassestare il bilancio e di portare i conti in equilibrio.

Sul tema dei conti, per la Minoranza è intervenuto il capo-gruppo Pino Sposato che ha chiesto chiarimenti su alcune voci ed ha invitato l’esecutivo a implementare il capitolo dei Servizi Sociali per alleviare i disagi dei più indigenti. L’esecutivo, per bocca di Andrea Petta e di Katia Caprara, ha apprezzato il suggerimento, ma questo non è bastato perché la Minoranza ha votato contro l’assestamento del bilancio, passato con i soli voti della Maggioranza. In seguito l’assise comunale, su proposta del presidente del consiglio Giampiero Regino, ha deliberato all’unanimità la concessione della cittadinanza onoraria ai figli di genitori stranieri nati e residenti a Trebisacce.

Si tratta, secondo Regino, di circa 50 bambini che frequentano le nostre scuole a cui, seppure simbolicamente, viene riconosciuto un diritto universale che peraltro è stato sollecitato dalla stessa Unicef. Un gesto, questo, che è stato definito encomiabile anche dalla Minoranza e con il quale Trebisacce si segnala come uno dei 62 comuni italiani ad aver intrapreso questa iniziativa. In conclusione dei lavori il consiglio, su relazione dell’assessore ai Lavori Pubblici Filippo Castrovillari, ha approvato all’unanimità, in deroga al P.R.G., il progetto preliminare per il ripristino della Chiesa Cuore Immacolato della B.V.M., a condizione che lo stesso progetto venga rivisitato e adeguato ai suggerimenti del comune tesi a salvaguardare gli spazi circostanti come beni collettivi. Il finanziamento ammonta a 600mila, concesso dalla Cei, ed entro la fine dell’anno potranno iniziare i lavori.

Pino La Rocca

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