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Trebisacce, a nuoto lo Stretto di Messina per riaprire ospedale. Provocazione di un giovane

Trebisacce, a nuoto lo Stretto di Messina per riaprire ospedale. Provocazione di un giovane
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… come Beppe Grillo

Lo ha promesso ai suoi concittadini e manterrà l’impegno preso. Nel frattempo cerca sponsor per la sua iniziativa, aspetta che si concretizzi ufficialmente il sostegno da parte dell’amministrazione comunale in carica e si allena tutti i giorni, in modo intenso, perché lo sforzo che dovrà sostenere non può essere sottovalutato. Parliamo di un giovane di Trebisacce che, per richiamare l’attenzione sulla chiusura dell’ospedale, ha deciso che nella prossima primavera compierà la traversata a nuoto dello Stretto di Messina come azione dimostrativa per attirare l’attenzione dei media nazionali e soprattutto dei responsabili della sanità calabrese sulla inopinata chiusura del “Chidichimo” e sulle gravi criticità che si verificano giornalmente per l’insufficienza di posti negli ospedali spoke di riferimento.

Eppure questo giovane trebisaccese, Gaetano Napoli, sposato e con due bambine, non vive nel paese dove è nato e dove ha trascorso la propria infanzia. Un paese che ha dovuto lasciare per cercare lavoro e dignità nel nord-Italia, ma qui Gaetano, figlio di gente semplice e laboriosa, ha lasciato il cuore ed i suoi genitori che, secondo quanto egli scrive sulla rete, prima o poi potrebbero avere bisogno dell’ospedale e dovrebbero girovagare, come purtroppo fanno in tanti, in cerca di un posto-letto.

[smartads]«Trebisacce – scrive il giovane emigrato sulla rete – una volta aveva un ospedale, un piccolo ospedale di frontiera che, nonostante le tante difficoltà, garantiva l’assistenza sanitaria a tutti i cittadini dell’Alto Jonio, un ospedale che, in situazioni di emergenza e di malattie acute, nel corso di oltre 30 anni, ha salvato decine di vite umane. Quell’ospedale adesso non c’è più, cancellato da un impietoso e irrazionale Piano di rientro che ha finito per fare figli a figliastri, penalizzando ancora di più la provincia di Cosenza ed in particolare l’Alto Jonio. Le donne e gli uomini di Trebisacce e dei paesi limitrofi oggi sono meno sicuri, meno protetti». E’ per questo che Gaetano Napoli ha deciso di compiere questa impresa, per la quale chiede il sostegno della gente, delle associazioni, degli operatori economici, del Comune, della Comunità Montana, dell’Unione dei Comuni e di quanti hanno a cuore lo stesso problema. Nel frattempo si allena intensamente, con la speranza che dalle acque azzurre dello Stretto il messaggio possa arrivare meglio a destinazione. Se non altro per ragioni di prossimità.

Pino La Rocca

 

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2 Responses to Trebisacce, a nuoto lo Stretto di Messina per riaprire ospedale. Provocazione di un giovane

  1. Antonio Napoli 2013/01/18 at 13:32

    Vai gaetano siamo tutti con te e saremo presenti per sostenerti nel momento in cui avverrà la traversata…..
    con stima Antonio Napoli

    Rispondi
  2. gaetano napoli 2013/01/18 at 15:11

    grazie antonio

    Rispondi

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