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Roseto, Comuni studiano nuove sinergie sull’asse Alto Jonio-Pollino

Roseto, Comuni studiano nuove sinergie sull’asse Alto Jonio-Pollino
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Fare sistema per creare occasioni di lavoro sfruttando le opportunità offerte dai fondi sociali europei 2007/2013. E’ quello che provano a fare i comuni del comprensorio Jonio-Pollino che, obbligati per legge ad aggregare almeno 50mila abitanti, si sono incontrati presso il comune di Roseto Capo Spulico per iniziativa del sindaco Franco Durso, per mettere a punto un PLL (piano locale per il lavoro). All’incontro operativo erano presenti i rappresentanti istituzionali di Alessandria del Carretto, Cassano Jonio, Castrovillari, Cerchiara di Calabria, Oriolo, Plataci, Trebisacce e Villapiana mentre i sindaci di Albidona, Canna, Castroregio e Rocca Imperiale, aderendo all’iniziativa, avevano rilasciato ampia delega al sindaco di Roseto Durso. E’ stato sottolineato che le risorse economiche disponibili (15milioni per l’intera regione) non bastano a soddisfare la richiesta di lavoro che di cui soffre la Calabria, e la nostra area in particolare. «Si tratta comunque – ha affermato introducendo i lavori il sindaco Durso – di una opportunità che non ci possiamo lasciar sfuggire. Altri territori si stanno già organizzando ed è nostro interesse fare altrettanto. Per questo motivo il comune di Roseto si è fatto promotore dell’ incontro». Durso ha anche posto l’accento sull’importanza dell’unità territoriale Jonio-Pollino, uniti da sempre da valori comuni e bisognosi di aggregarsi per contare di più. Concetto, questo, ripreso e ribadito con forza da tutti i sindaci presenti.

Nelle due foto, l’incontro di ieri sera (lunedì) a Roseto

Sui contenuti del PLL ha quindi relazionato il vicesindaco di Roseto con delega alle politiche del lavoro Rosanna Mazzia: «Si tratta – ha dichiarato l’avvocato Mazzia – di una nuova forma di programmazione, nella quale gli enti locali fanno da tramite tra il mondo del lavoro e quello dell’impresa, individuando aree di intervento strategiche e comuni all’intero territorio. L’intervento si rivolge essenzialmente a giovani laureati al di sotto dei 35 anni, a soggetti svantaggiati e disabili, a cassintegrati e disoccupati di lunga durata». Al termine della riunione è stato costituito il tavolo tecnico-istituzionale del quale faranno parte i comuni di Castrovillari, Cassano Jonio, Altomonte, Trebisacce e Roseto Capo Spulico, con Castrovillari quale comune capofila.

Intanto i  comuni di Canna, Montegiordano, Nocara, Oriolo, Rocca Imperiale e Roseto Capo Spulico si sono aggregati tra loro per gestire in modo consortile tre importanti servizi comunali: 1) Polizia municipale e Polizia amministrativa locale; 2) progettazione e gestione del sistema dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini e 3) attività in ambito comunale della pianificazione della protezione civile e del coordinamento dei primi soccorsi.

Pino La Rocca

 

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