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Arbëreshë commemorano defunti. Per la tradizione le anime tornano dai loro cari

Arbëreshë commemorano defunti. Per la tradizione le anime tornano dai loro cari
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PLATACI – Nelle comunità arbëreshë che hanno conservato il loro rito greco-bizantino, e dunque anche a Plataci, sabato 26 gennaio inizia la “Settimana della Commemorazione dei Defunti”. Nel rito greco-bizantino la commemorazione dei defunti inizia la settimana che precede il carnevale ma, quest’anno eccezionalmente, è stata anticipata di una settimana in quanto il giorno suddetto cade il 2 febbraio e in tale giorno ricorre la festa dell’ “Ingresso di Gesù al Tempio” a cui si da priorità.

La celebrazione è particolarmente sentita dagli arbëreshë e rappresenta un importante elemento di espressione della diversità culturale. Secondo la cultura arbëreshë la morte non allontana per sempre il congiunto defunto ma anche dopo la morte il suo spirito continua a seguire la famiglia.

Durante la settimana dei morti la tradizione vuole che le anime dei defunti ritornano nei luoghi dei loro cari per visitarli.  Per accoglierli nel migliore dei modi durante la settimana dei morti le case vengono tenute particolarmente pulite e ordinate e con la tavola imbandita di cibo affinché l’anima in visita possa ristorarsi (nella foto). Nei giorni che precedono l’inizio della settimana dei morti ogni famiglia prepara dolci tradizionali e grano bollito che vengono distribuiti nella gjitonja (vicinato) e tra i familiari affinché tutti possano partecipare al ricordo dei propri defunti. Il grano bollito che simboleggia la rinascita: sepolto sotto la terra prima marcisce per poi risorgere rigogliosamente, così l’uomo per risorgere alla luce di Cristo deve prima passare per l’esperienza della morte.

La particolare settimana si conclude il sabato successivo con la celebrazione dei morti, in cui le anime devono rientrare nei loro sepolcri. E questo rappresenta un dispiacere per i loro familiari tanto che c’è un detto che dice “possano tornare tutti i sabati e mai quello dei morti”.

Caterina Dramisino

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