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Aiello ad Amendolara. «Sel è una sinistra di governo. Subito una “Questione Calabria”»

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Da sinistra: Schiumerini, Aiello, Broccolo, Melfi

Sinistra Ecologia e Libertà continua ad Amendolara la sua campagna elettorale in vista del 24-25 febbraio, prendendo ampiamente le distanze «dalle cavolate di Berlusconi e dalla bava di Beppe Grillo», tuona Giampaolo Schiumerini, delegato all’Ambiente al Comune di Trebisacce e candidato alla Camera dei Deputati. In questa lista, per la Calabria, al secondo posto, e quindi già con le valige pronte per Montecitorio, c’è Ferdinando Aiello: anche lui presente ieri sera (domenica) nella sala consiliare del comune jonico, di fianco al segretario provinciale del partito e consigliere provinciale Mario Melfi; al presidente dell’assemblea regionale Sel, Angelo Broccolo; al coordinatore del circolo cittadino, Mimmo Pucci e allo stesso Schiumerini.

Nemmeno il partito di Vendola, così come quello di Monti e di Bersani, rinuncia al gioco del tiro al bersaglio contro il “Movimento 5 stelle” di Beppe Grillo, che alcuni sondaggi darebbero a ridosso del 20%. «Terminata l’onda della protesta, lasciata alle spalle la campagna elettorale – ammonisce Melfi – pensiamo davvero che Grillo sia in grado di governare il Paese?».

Sinistra Ecologia e liberà cerca di scrollarsi di dosso l’etichetta della sinistra d’opposizione, provando a vestire i panni di un partito che vuole governare. «E’ finito il tempo delle polemiche con il Pd», dice Schiumerini, cavalcando l’onda del voto utile per il centrosinistra.

L’incontro di Amendolara aveva come tema quello dei disagi che ormai da tempo affliggono l’Alto Jonio, in tema di trasporti, di sanità, di servizi. «Di questo passo – commenta Mario Melfi – i cittadini di questo comprensorio rischiano di perdere anche il diritto di cittadinanza». Perché nella serie C degli speciali campionati dei diritti-doveri, i cittadini dell’Alto Jonio ci sono scivolati già da un pezzo.

Non sono mancati gli attacchi ad una Regione Calabria e al suo presidente Scopelliti, sordi alle necessità di un comprensorio così come non è stata risparmiata dall’ex sindaco Melfi qualche frecciata all’attuale Amministrazione comunale «sempre più in difficoltà nel garantire ad Amendolara un ruolo da protagonista nel comprensorio». Nelle sue conclusioni, l’attuale consigliere regionale Aiello ha rimarcato la necessità di guardare ad una nuova sinistra, fattiva e di governo e ha posto l’accento sull’urgenza di inserire nell’agenda parlamentare una moderna “Questione meridionale” e ancora di più una “Questione Calabria”.

Vincenzo La Camera

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