Il Piano è stato sottoscritto circa un mese addietro e l’altra sera si è tenuto un altro incontro operativo «con l’obiettivo preciso – si legge nella nota redatta al termine dei lavori – di far conoscere l’opportunità offerta da questo Bando, ma anche di sollecitare nuove proposte e idee per uscire dalla spirale della crisi nazionale e regionale, ma anche dalla marginalizzazione economica e politica che vive il territorio».
Oltre al sindaco di Roseto Franco Durso erano presenti il sindaco di Rocca Imperiale Ferdinando Di Leo, il sindaco di Nocara Francesco Trebisacce, l’sssessore di Cassano Antonino Mungo e l’assessore di Trebisacce Filippo Castrovillari. Dopo il saluto del sindaco Durso ha relazionato il vice-sindaco di Roseto Rosanna Mazzia. «La Regione Calabria – ha rivelato l’avvocato Mazzia – ha inteso destinare 14milioni di euro alla creazione di nuovi posti di lavoro. Le misure previste sono sia di carattere economico che contributivo e sono destinate a lavoratori svantaggiati, molto svantaggiati e disabili, ma anche e soprattutto a giovani laureati Under 35 anni». Secondo l’avvocato Mazzia il nuovo modello di programmazione voluto dalla Regione prevede che i territori si organizzino dal basso e, in questo, la funzione degli amministratori locali si pone come tramite tra la domanda e l’offerta di lavoro, in modo da poter intercettare i reali bisogni e le potenzialità delle aree geografiche che si aggregano.
Pino La Rocca