Il primo commento del vescovo, monsignor Nunzio Galantino, arriva dalla sala multimediale del Seminario diocesano “Giovanni Paolo I”. E’ lì – nel corso della lectio divina quaresimale, tenuta in un’aula gremita da fedeli laici e da sacerdoti della Diocesi di Cassano all’Jonio- che giunge da Roma l’eco dell’avvenuta elezione del nuovo Pontefice. La notizia, accolta da sorrisi ed applausi, è stata accompagnata dalla preghiera fino all’annuncio ufficiale dell’identità del nuovo Pontefice.
«Ha colpito tutti – commenta Galantino – la richiesta fatta alla folla presente di invocare la benedizione di Dio sulla sua persona e sul suo ministero. Mi ha commosso questa richiesta e quel suo rimanere inchinato per accogliere su di sé lo sguardo benevolo del Signore invocato dai propri fedeli. Sua Santità Francesco I incarna la figura di un Pastore teologicamente e culturalmente ben forgiato, fermo ma aperto al dialogo e al confronto, ricco della sua umiltà, come sta a testimoniare il nome scelto per il Suo pontificato».
Vincenzo La Camera