Oggi però l’antico granaio sarà riqualificato e trasformato in centro di aggregazione sociale, a beneficio soprattutto dei giovani. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Durso ha infatti presentato un progetto ed ottenuto un finanziamento pubblico di 960mila euro grazie al quale quella secolare struttura ritornerà a vivere ed a sfidare ancora il tempo. Il finanziamento è stato erogato dal ministero dell’Interno nell’ambito del Progetto Operativo Nazionale FERS “Sicurezza per lo Sviluppo, Obiettivo Convergenza per la diffusione della Cultura della Legalità” ed è destinato ad offrire ai giovani spazi ed opportunità per trascorrere il loro tempo libero in modo sano e proficuo. L’iter procedurale di appalto e di affidamento dei lavori è già in fase avanzata e nei giorni scorsi il geometra Giovanni Marangi, in qualità di responsabile del procedimento, ha pubblicato sull’Albo Pretorio del comune la graduatoria delle ditte che hanno partecipato al bando. Al primo posto si è classificato il Gruppo Ge.Di. SRL di Altamura (BA) ed al secondo posto al SOGEM SRL di Pomigliano d’Arco (NA). A breve ci sarà l’affidamento e l’inizio dei lavori.
Pino La Rocca