La poesia protagonista nel “paese della poesia”. Più che un convegno, un salotto culturale, come lo ha definito la dirigente Veltri, dove la poesia si eleva a megafono di emozioni, lì dove un pensiero razionale non può arrivare. “Canzoniere d’Amore 6”, curato nella forma e nella grafica; pregevole al tatto è un tascabile di sentimenti dove Francesco Fusca racconta a modo suo, sferzante, lontano da griglie mentali, l’amore e l’amarsi, dove la trasgressione non è pornografia ma semplicemente spogliare l’Amore dei suoi tabù.
«Pensarti è Bene, Sentirti è Sesso, Saperti è Amore», scrive Fusca. Il rapporto tra amore ed erotismo. Fusca decanta l’amore tra l’uomo e la donna, arricchendo i versi con disegni originali che rendono “Canzoniere d’Amore 6” un manuale della passione. L’uomo è libero con la poesia, i suoi versi sono nell’aria, ha commentato il dirigente Bellizzi nel suo articolato intervento. La poesia è forse l’arte più “democratica” che rende gli uomini simili. I versi non appartengono certo a chi li scrive e ma chi li vive, perchè, come dice Fusca,«solo la poesia ci salverà».
Vincenzo La Camera