Da premettere che il documento programmatico di indirizzo del Piano era stato adottato già nell’agosto 2009 e che il documento preliminare del PSC e del regolamento edilizio urbano sono stati adottati nel maggio del 2011. Per cui i termini previsti dalla normativa vigente sono abbondantemente trascorsi e si può ora procedere con gli adempimenti successivi che saranno dunque accompagnati dalla supervisione del professor Francesco Rossi.
Un PSC che, secondo quanto si aspettano i cittadini, dovrà progettare soprattutto il miglioramento della qualità della vita, mettendo un argine fermo alla ulteriore cementificazione di un territorio già abbastanza urbanizzato, che non ha bisogno dunque di altri casermoni vuoti, ma ha bisogno soprattutto di servizi, di spazi verdi, di parcheggi, di luoghi di incontro e di aggregazione sociale, oltre che di spazi adeguati per il tempo libero dei giovani e degli anziani. In particolare ci sarà da legiferare e da predisporre un piano particolareggiato per il grande polmone verde costituito dai giardini di arance (le cosiddette vigne), da valorizzare per la realizzazione di piccole strutture abitative da adibire ad albergo-diffuso e da sottrarre con urgenza ad una cementificazione incalzante per colpa di lassismo e di mancati controlli. Da questo punto di vista l’assistenza tecnica e la supervisione dell’Unical, se sarà tenuta in debita considerazione, potrà offrire un contributo importante alla redazione di un PSC di qualità.
Pino La Rocca