Secondo quanto ha riferito il dottor Carlomagno la regione, a partire dal secondo semestre del 2012 non ha più garantito la copertura economica alle aziende, al punto che le concessionarie hanno dovuto anticipare alcune trimestralità di pagamenti ai dipendenti ricorrendo alle banche. Le cose sarebbero peggiorate a partire dal 2013, tanto al momento sono ancora scoperti i mesi di aprile a maggio. Da qui la presa di posizione dei dipendenti che hanno incrociato le braccia ed iniziato uno sciopero ad oltranza. Ma il peggio, a sentire il titolare della Saj nonché presidente del Consorzio Autolinee della Calabria, sembra essere dietro l’angolo perché la Regione nei giorni scorsi ha approvato una Delibera di Giunta in base alla quale dal I° agosto ci sarà il dimezzamento del chilometraggio assegnato a ciascuna azienda, la qual cosa, a cascata, porterebbe al licenziamento della metà della forza-lavoro.
Stando così le cose, al momento i lavoratori difendono il salario, in seguito saranno costretti a difendere il posto di lavoro. E non è certo una bella prospettiva.
Pino La Rocca