All’interno della struttura, composta da 9 box, sono stati rinvenuti 22 cani di varie razze molti dei quali non registrati alla nascita alla banca dati nazionale canina, come previsto dalla normativa. I controlli, effettuati dal Nirda alla presenza del servizio veterinario dell’Asp di Cosenza Distretto di Trebisacce, hanno evidenziato irregolarità per la mancanza si autorizzazioni dal punto di vista urbanistico e sanitario. Per tali motivi si è provveduto al sequestro della struttura, alla sanzione amministrativa per gli animali non in regola con l’iscrizione alla banca dati, e al deferimento di tre persone all’autorità giudiziaria per quanto rinvenuto durante i controlli, oltre alla consegna degli animali ai legittimi proprietari. Sono attualmente in corso ulteriori accertamenti per far luce sulla sparizione di alcuni cani nonché sul loro regolare possesso.
v.l.c.
