L’inchiesta è stata realizzata dalla giornalista Stefania Battistelli, che ha raccolto nella circostanza le testimonianze di chi, seppur con responsabilità diverse, ha vissuto con apprensione gli effetti del disastroso evento tuttora visibili e che tutti si attendono che vengano rimossi in tempi rapidi per riportare la vasta area magno-greco al giorno prima dell’evento per essere così nuovamente fruibile dai tanti visitatori. Tra questi, Giovanni Papasso, sindaco del comune di Cassano Allo Ionio, nel cui territorio è ubicato il sito archeologico; la direttrice del Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, Silvana Luppino; i rappresentanti dell’Università della Calabria, che hanno collaborato sul posto unitamente ai soccorsi, per rimuovere parte del fango che aveva sommerso l’intero sito archeologico; il Maggiore dei Carabinieri, Raffaele Giovinazzo, del reparto operativo tutela del patrimonio artistico; di un esponente di Italia Nostra.