La cessazione di tutte le attività degli uffici dei G.d.P. avverrà il 30 aprile prossimo. «Questo ulteriore schiaffo alla periferia – scrive ancora Mundo – oltre che contraddittorio rispetto all’orientamento di consorziare la gestione degli uffici dei Giudici di Pace, rende vani tutti gli sforzi e il lavoro svolto dai comuni che, pur di evitare lo smantellamento dei presidi della legalità, che restano gli ultimi avamposti della Stato a garantire un minimo di giustizia e aggrava ulteriormente la crisi in cui si dibattono i nostri comuni che, pur di evitare questo ennesimo scippo, avevano dato avvio ad una vera e propria unione di servizi, ripartendo le spese necessarie per il loro funzionamento. Si tratta – conclude Mundo – di un vero e proprio blitz, messo a segno alla chetichella, in spregio a qualsiasi principio costituzionale e senza la doverosa interlocuzione istituzionale. Nei prossimi giorni – conclude l’avvocato Mundo – cercheremo di coordinare le iniziative che tutti i comuni del comprensorio vorranno intraprendere d’intesa con la Provincia e in raccordo con l’Ordine Forense di Castrovillari mentre, nel frattempo, sarà convocato un consiglio comunale aperto per discutere di questo grave provvedimento che mortifica ulteriormente i cittadini, le comunità locali e tutta la categoria forense».
Pino La Rocca