“Da più giorni – scrive il sindaco – sulla Secca di Amendolara pescherecci provenienti da Gallipoli stanno esercitando l’attività di pesca fuori dai propri ambiti. La presente nota – precisa – non vuole essere assolutamente un atto che faccia scoppiare una guerra tra poveri. Si sollecita ad effettuare ogni e più opportuno controllo al fine di inibirla e/o limitarla, alla luce del fatto che i metodi utilizzati risulterebbero troppo aggressivi e probabilmente poco rispettosi di una zona speciale di conservazione pena il definitivo depauperamento e la seria compromissione delle specie indigene e di quelle che vi si riproducono”.