Poi, come tutte le persone nate in quel periodo, ha vissuto prima i tempi duri del primo dopoguerra e soprattutto quelli successivi alla seconda guerra mondiale, allorquando, da fidanzata del compianto capo-stazione Giovanni Stasi, è rimasta per ben 13 anni ad aspettare, con ansia e trepidazione, che il suo promesso sposo tornasse dal fronte per poter convolare a giuste nozze. Anche dopo il matrimonio donna Gilda, donna forte ed esemplare per i suoi rigorosi principi morali, rispettata e benvoluta da tutti, si è dedicata con grande generosità ed abnegazione alla sua famiglia confermandosi sempre guida certa ed autorevole. Ma donna Gilda ha continuato a svolgere fino alla sua veneranda età il ruolo di vero faro di tutta la famiglia a cui è stata sempre molto legata.
Pino La Rocca