«I cittadini dell’Alto Jonio – aggiunge l’ex vice-sindaco – non hanno bisogno di promesse ma di fatti concreti. Hanno bisogno che la politica faccia ammenda e ponga rimedio ai tanti guasti prodotti sia dalla destra che dalla sinistra, tanto è vero che è difficile per i cittadini è difficili trovare differenza tra gli uni e gli altri. La verità è che neanche i tifosi di Callipo, politicanti improvvisati, hanno capito la gravità della situazione».
Più che contro Callipo in realtà Spatola fa partire frecce avvelenate contro gli organizzatori dell’incontro e se la prende in particolare contro il sindaco Mundo ed il segretario del PD De Marco seduti al tavolo dell’incontro «i quali – scrive Spatola scagionando lo stesso Callipo – hanno partecipato ad una farsa, senza tenere in debito conto la sofferenza delle popolazioni locali con il solo obiettivo di accaparrarsi qualche preferenza alle Primarie. A questi amministratori – conclude Remo Spatola – vada tutto il mio rammarico e quello dei cittadini che sicuramente non si lasceranno prendere in giro… Le Primarie sono il luogo della responsabilità, del confronto democratico e non il luogo per le facili promesse». Intanto per il I° ottobre alle ore 18 è previsto l’incontro con Mario Oliverio, questa volta però al comune e non all’ospedale.
Pino La Rocca