Le cassette erano poste nel bagagliaio di un furgone prive di ghiaccio, di un idoneo sistema di refrigerazione, nonché di autorizzazione sanitaria per la vendita ed il trasporto di prodotti destinati al commercio. A finire nei guai un ambulante coriglianese intento alla vendita del pesce in stato di cattiva conservazione e, per questo motivo, segnalato alla Procura della Repubblica di Castrovillari.
I veterinari dell’Azienda Sanitaria Provinciale, intervenuti su richiesta dei militari della Guardia costiera, hanno dichiarato la non idoneità per il consumo umano del prodotto ittico sequestrato. Negli ultimi tempi si sono intensificati i controlli nell’Alto Jonio cosentino contro la pesca illegale, a tutela dei consumatori e dell’ecosistema marino. La Guardia costiera invita «a prestare massima attenzione nell’acquisto dei prodotti ittici, privilegiando quelli che rispettano le procedure di garanzia e salubrità alimentare, evitando di comprare quelli venduti illecitamente e senza garanzie per strada da ambulanti privi di autorizzazioni».
Federica Grisolia