Si tratta di due locali, dove l’anziano abita da tempo immemore, che la scuola ha richiesto per potervi allestire un laboratorio didattico e che, secondo quanto ha precisato il sindaco Mundo, due distinti sopralluoghi della Polizia Provinciale hanno dichiarato pericolanti, non igienicamente adeguati e gestiti in modo da costituire serio pericolo sia per lo stesso anziano che per gli studenti che frequentano l’istituto. Secondo i suddetti rapporti, i locali non sarebbero in condizioni di sicurezza sia per l’impianto elettrico non a norma, sia per l’uso della bombola che di altri sistemi di riscaldamento. «Non abbiamo per nulla sottovalutato il disagio a cui, considerata l’età, va incontro il simpatico A.S., tanto è ero che, interloquendo con lui e con i suoi congiunti, ci siamo resi disponibili a trovargli una sistemazione alternativa confacente alle sue esigenze. Oltretutto – ha concluso il primo cittadino – sono disponibili da parte della Provincia 700mila euro di finanziamento destinati alla ristrutturazione dell’edificio che non possiamo cantierizzare senza poter disporre dell’intero fabbricato».