Si trattava di una iniziativa privata promossa da un agriturismo del luogo. Quando ci siamo accorti che stava per montare il caso, – ha aggiunto – abbiamo cercato di dissuadere il privato ma, visto che per la macellazione ad uso familiare l’Asp utilizza una sorta di deroga, non avevamo gli strumenti per bloccare l’iniziativa». E’ a questo punto che sono intervenute le Guardie Zoofile che hanno riportato tutti alla ragione. «La nostra speranza – ha concluso il sindaco – è che finiscano anche le strumentalizzazioni». In realtà la macellazione del maiale ad uso domestico è un rito che si celebra in tutti i comuni montani senza che nessuno si scandalizzi, ma mettere in piazza un rito del genere a molti è sembrato… uno scandalo.
Pino La Rocca