Sono perciò tantissimi i giovani che, non disponendo di strutture sportive a portata di mano, approfittano degli spazi pubblici disponibili nel perimetro urbano e trasformano strade e piazze in campi di calcio, con la disperazione degli abitanti del posto costretti a rimanere tappati in casa per non essere presi a pallonate. E’ quello che succede in particolare in piazza Matteotti, che coincide peraltro con il sagrato della Chiesa della “Della Pietà”, che da anni viene scambiata per un campo di calcio dove uno stuolo di ragazzini si riversa quotidianamente per bruciare, legittimamente, energie latenti ma facendo letteralmente impazzire parroco, parrocchiani e abitanti del quartiere. Qui si consuma da anni un duro braccio di ferro tra il parroco, i parrocchiani e gli abitanti del quartiere, al punto che il sindaco è dovuto ricorrere a un rigoroso divieto che però ha dovuto rimangiarsi subito per le veementi reazioni dei genitori. La soluzione più efficace, dicono questi ultimi, sarebbe quella di realizzare campetti “di quartiere” ma di non tenerli nelle condizioni in cui versa quello di “San Martino” (nella foto).
Pino La Rocca