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Promosso con merito il progetto “Agorà Multimediale” che ha visto coinvolte, per la prima volta assieme, alcune scuole dell’Alto Jonio cosentino. Un’idea progettuale senza precedenti che proprio per questo è stata partorita non senza difficoltà burocratiche ed organizzative ma che alla fine, rispettando le direttive ministeriali, ha creato un vero prototipo di progetto che sarà preso in considerazione, da qui in avanti, anche dagli altri istituti scolastici.
Un lungo percorso burocratico che si è concretizzato con i moduli operativi e laboratoriali: dal teatro alla comunicazione; dalla legalità all’ambiente; dalla chimica alla scienza e alla tradizioni. Venti moduli che hanno visto la partecipazione di centinaia di studenti, famiglie, esperti e tutor. Un modo diverso di fare scuola che investe nella progettualità per stimolare le qualità nascoste degli allievi e per mettere un freno al preoccupante fenomeno dell’abbandono scolastico.
I risultati di questo interessante percorso sono stati svelati nell’aula magna dell’Ipsia di Trebisacce alla presenza dei dirigenti scolastici, dei tutor, degli esperti e delle figure tecniche che hanno lavorato alla gestione e al monitoraggio del progetto. Il project manager Vincenzo Santagada che ha elaborato lo schema progettuale lavorando gomito a gomito con il facilitatore Franco Gerundino, il quale ha svolto un importante ruolo di filtro tra l’istituzione scuola e gli esperti esterni mettendoli nelle condizioni di lavorare con serenità. La valutatrice Elvira Panno ha illustrato il prototipo che ne è scaturito soffermandosi sulle varie fasi del progetto che è stato alquanto apprezzato dalla dottoressa Giovanna Bergantin che in qualità di referente dell’Ufficio Scolastico Regionale, proprio in materia di progettazione, ha seguito l’evolversi di “Agorà Multimediale”.
Per la comunicazione del progetto, Vincenzo La Camera
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CONVEGNO AGORA' MULTIMEDIALE
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