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Cassano, “Cocò nel cuore”. Una foto per non dimenticare

Cassano, “Cocò nel cuore”. Una foto per non dimenticare
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cassanoE’ passato un anno, per non dimenticare. Gli occhioni marroni, la pelle olivastra sullo sfondo un cuore su cui campeggia il suo nome. Nicola, Nicolino conosciuto da tutti semplicemente come Cocò. Raccolta foto per metterci la faccia e ricordare “Cocò, uno di noi” ad un anno esatto dal tragico omicidio (di ‘ndrangheta, ndr) che ha messo Cassano all’Ionio al centro del mondo, alla ribalta della cronaca nazionale. L’iniziativa è finalizzata a ricordare il bambino e dire a gran voce che non è stato dimenticato, che quello che più volte è stato chiamato “il suo sacrificio” non sia andato vano. Questo appello è stato fatto, proprio in questi giorni, dai famigliari tramite la pagina facebook  denominata “Cocò nel cuore” che aperta dallo scorso mese di maggio conta quasi 1600 mi piace ed è gestita direttamente da mamma Antonia e da una cugina del piccolo che lo scorso 16 di gennaio era sparito da casa ed è stato ritrovato in un’auto ucciso con due colpo di pistola in testa e bruciato in contrada Fiego, parte alta della città, insieme al nonno materno e alla compagna marocchina di quest’ultimo.

Anche monsignor Nunzio Galantino, vescovo della Diocesi di Cassano all’Ionio nonché segretario della Conferenza Episcopale Italiana,  durante la celebrazione della Santa Messa degli angeli, nella Basilica minore, in ricordo di tutti i bambini a cui è stato negato il diritto alla vita, in tutte le forme, caduta in concomitanza con la celebrazione del Battesimo di Gesù, domenica, ha voluto ricordare il triste anniversario che da qui a breve porterà la comunità a riflettere e ritrovarsi sui fatti dello scorso anno. Galantino durante l’omelia ha rimarcato che: “Chi ha ucciso, anche qui a Cassano un anno fa, ha rinnegato il suo battesimo”. Inizialmente la famiglia aveva pensato di organizzare una marcia silenziosa poi, però, per motivi organizzativi questa opportunità si è tramutata nell’appello lanciato dal web da mamma Antonia. Una campagna virtuale, quella incitata dal social network  “per metterci la faccia” e dire al mondo che Cocò vive nei  cuori di coloro che gli hanno voluto bene e mai lo dimenticheranno e che il suo triste destino dovrà essere d’esempio affinchè non ci siano più vittime della violenza. L’album “per non dimenticare” inizia con la foto delle sorelline che tengono in mano il foglietto bianco e le scarpette del piccolo, poi la carrellata di foto di amici e parenti.

Caterina La Banca

 

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