L’uso del condizionale è d’obbligo perchè sull’operazione, iniziata pare a Rocca Imperiale e terminata a Trebisacce, le Forze dell’Ordine coordinate dal Comando Compagnia di Corigliano mantengono un legittimo riserbo perchè le indagini sono tuttora in corso e non si dispera di mettere le mani addosso a una presunta banda di ladri che sta compiendo una serie di furti nelle abitazioni dei paesi dell’Alto Jonio, seminando il panico e l’insicurezza nei cittadini. Secondo le notizie frammentarie raccolte in giro la caccia ai malviventi sarebbe partita proprio da un’abitazione di Rocca Imperiale da dove i ladri, probabilmente stranieri, dopo aver compiuto il furto, avrebbero rubato un’auto “pulita” per allontanarsi indisturbati verso Trebisacce.
A quel punto i Carabinieri coordinatisi tra loro, hanno istituito dei posti di blocco ed è stato proprio in quello predisposto a Trebisacce che sono finiti i malviventi che, invece di fermarsi, si sono dati alla fuga inseguiti da un’auto-civetta dei Carabinieri i quali, nel tentativo di braccarli, hanno dato vita ad un lungo inseguimento a sirene spiegate per le vie del centro abitato. L’auto, una Polo di colore scuro, che era stata rubata nel corso di un tentativo di furto a Rocca Imperiale, è stata posta sotto sequestro e servirà alle Forze dell’Ordine per i rilievi. Comunque dovesse finire l’ennesima storia dei furti nelle case, gli abitanti del centro storico hanno assistito a scene davvero inconsuete che si vedono soltanto nei films.
Pino La Rocca