Roma ha un nuovo museo. Si tratta dell’Antiquarium di Lucrezia Romana: uno spazio espositivo che racchiude le scoperte archeologiche degli ultimi 25 anni nella zona dell’Appio-Tuscolano. Il museo, che conserva preziosi reperti che vanno dall’epoca preistorica e protostorica sino al Medioevo, è stato inaugurato la domenica delle Palme. Un museo, voluto dalla Soprintendenza speciale per il Colosseo, Museo nazionale Romano e Area archeologica, non al centro dell città ma in periferia con la testimonianza, attraverso oggetti di raro valore, della vita quotidiana dell’antica Roma.
Ebbene, questo nuovo museo, che si trova al civico 62 di via Lucrezia Romana (zona Capannelle), è stato dedicato all’archeologo di origini amendolaresi, Giuseppe Vitale, premutaramente scomparso nel 2004 all’età di 37 anni. A Roma per l’occasione erano presenti il fratello Luigi, in rappresentanza anche dei genitori Antonio e Giuseppina (che vivono ad Amendolara), e la cugina Francesca.
Da oggi il nome di Giuseppe Vitale campeggia sul museo “Antiquarium di Lucrezia Romana” (nella foto), a memoria del suo lavoro, fatto di intuito e passione, che ha permesso di restituire alla collettività molti dei materiali esposti.
Vincenzo La Camera
