Dopo l’intitolazione della piazza antistante la Chiesa al compianto don Rodolfo Ettorre, Villapiana onora un altro suo defunto parroco intitolandogli la piazza attigua alla Chiesa. Lo ha fatto con una solenne cerimonia, civile e religiosa, presieduta dal Vescovo della Diocesi di Cassano all’Ionio Francesco Savino e dal sindaco Paolo Montalti nel corso della quale è stata inaugurata e intitolata al compianto “prete scomodo” don Francesco Saverio Pizzulli la piazza antistante palazzo Gentile che, incastonata tra lo stesso palazzo gentilizio e la Chiesa Madre “Santa Maria del Piano” e affacciata sulla piana di Sibari, risulta essere una delle più belle terrazze marine calabresi.
Il compianto don Saverio, dotato come ha scritto il professor Mazzei “di spirito sottile, preparato e zelante”, si segnalò per attaccamento al paese e per lungimiranza al punto da far sorgere il primo impianto termico per la produzione e l’erogazione dell’energia elettrica per illuminare il paese; diede inoltre vita al primo tentativo di una sala cinematografica e, oltre a da rivendicare con successo per la Chiesa 20 ettari di terra contro i principi Pignatelli, si adoperò per la costruzione dell’acquedotto con la valorizzazione delle acque di San Vito. Dopo la tavola rotonda e la celebrazione della santa Messa, il Vescovo ha benedetto la stele (nella foto in alto) che intitola al coraggioso “Prete del popolo” uno degli spazi urbani più belli e suggestivi di Villapiana.
Pino La Rocca
