Un progetto che ha visto il coinvolgimento di tanti giovani studenti, oltre 7mila, i quali hanno manifestato una certa attenzione verso questo tipo di problematica. Tale iniziativa, voluta dal presidente Mario Oliverio (nella foto al centro) e coordinata dal dottore Giuseppe Armentano dell’Associazione italiana Medici diabetologici, è nata con il chiaro intento di voler sensibilizzare, ovviamente, i giovani nel fare, oltre ad una mirata attività fisica, una sana alimentazione, al fine di prevenire il diabete che, purtroppo, è presente anche in età infantile. Questo è di tipo 1 e 2. Nel primo caso si manifesta sotto i 15 anni. Nel secondo caso, invece, si presenta in soggetti sopra i 40 anni. Da sottolineare, tra l’altro, il dato preoccupante in cui 35 bambini su 100 risulta obeso. Dati allarmanti che, ad ogni modo, devono far riflettere tutti. Durante gli incontri, tra l’altro, sono state affrontate una serie di tematiche incentrate prevalentemente sull’obesità che, a causa di una scorretta alimentazione, può provocare problemi di salute col passare del tempo.
La Provincia di Cosenza, in virtù dei dati preoccupanti con la presenza di un elevato numero di persone affette da diabete, ha cercato, in tutti i modi e fin da subito, di mettere in atto una serie di iniziative focalizzate, soprattutto, nel diffondere, nelle scuole e non solo, la cultura della prevenzione per porre rimedio al dilagante fenomeno. Il tour nelle scuole cosentine, dunque, è servito a dare alcuni suggerimenti ai numerosi giovani. Al termine della passeggiata, poi, sono state premiate sia le scuole che, in particolare, hanno aderito al progetto e sia gli alunni che, attraverso una serie di elaborati, hanno voluto raccontare le tematiche sociali, trattate nei diversi incontri, al fine di mettere in atto la volontà di fare prevenzione in maniera tale da tutelare la propria salute.
Antonio Le Fosse