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	Commenti a: Progetto Ss106 nella palude. Sindacati invitano cittadini alla &#8220;battaglia delle battaglie&#8221;	</title>
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	<description>Quotidiano online Alto Jonio - Pollino - Sibaritide</description>
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		<title>
		Di: francesca		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Mar 2017 11:28:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sarebbe più opportuno non iniziare proprio le opere se non si ha la certezza di portarle a termine cosi da arrecare meno danni e disagi  possibili agli automobilisti . Grazie mille un elettrice scocciatissima]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sarebbe più opportuno non iniziare proprio le opere se non si ha la certezza di portarle a termine cosi da arrecare meno danni e disagi  possibili agli automobilisti . Grazie mille un elettrice scocciatissima</p>
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		Di: francesca		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Mar 2017 11:23:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E&#039; come non poter citar la famosissima poesia di Alessandro Manzoni il 5 maggio 
&quot;Ei fu. Siccome immobile,
dato il mortal sospiro,
stette la spoglia immemore
orba di tanto spiro,
così percossa, attonita
la terra al nunzio sta,
muta pensando all&#039;ultima
ora dell&#039;uom fatale;
né sa quando una simile
orma di piè mortale
la sua cruenta polvere
a calpestar verrà.
Lui folgorante in solio
vide il mio genio e tacque;
quando, con vece assidua,
cadde, risorse e giacque,
di mille voci al sònito
mista la sua non ha:
vergin di servo encomio
e di codardo oltraggio,
sorge or commosso al sùbito
sparir di tanto raggio;
e scioglie all&#039;urna un cantico
che forse non morrà.
Dall&#039;Alpi alle Piramidi,
dal Manzanarre al Reno,
di quel securo il fulmine
tenea dietro al baleno;
scoppiò da Scilla al Tanai,
dall&#039;uno all&#039;altro mar.
Fu vera gloria? Ai posteri
l&#039;ardua sentenza: nui
chiniam la fronte al Massimo
Fattor, che volle in lui
del creator suo spirito
più vasta orma stampar.
La procellosa e trepida
gioia d&#039;un gran disegno,
l&#039;ansia d&#039;un cor che indocile
serve, pensando al regno;
e il giunge, e tiene un premio
ch&#039;era follia sperar;
tutto ei provò: la gloria
maggior dopo il periglio,
la fuga e la vittoria,
la reggia e il tristo esiglio;
due volte nella polvere,
due volte sull&#039;altar.
Ei si nomò: due secoli,
l&#039;un contro l&#039;altro armato,
sommessi a lui si volsero,
come aspettando il fato;
ei fè silenzio, ed arbitro
s&#039;assise in mezzo a lor.
E sparve, e i dì nell&#039;ozio
chiuse in sì breve sponda,
segno d&#039;immensa invidia
e di pietà profonda,
d&#039;inestinguibil odio
e d&#039;indomato amor.
Come sul capo al naufrago
l&#039;onda s&#039;avvolve e pesa,
l&#039;onda su cui del misero,
alta pur dianzi e tesa,
scorrea la vista a scernere
prode remote invan;
tal su quell&#039;alma il cumulo
delle memorie scese.
Oh quante volte ai posteri
narrar se stesso imprese,
e sull&#039;eterne pagine
cadde la stanca man!
Oh quante volte, al tacito
morir d&#039;un giorno inerte,
chinati i rai fulminei,
le braccia al sen conserte,
stette, e dei dì che furono
l&#039;assalse il sovvenir!
E ripensò le mobili
tende, e i percossi valli,
e il lampo dè manipoli,
e l&#039;onda dei cavalli,
e il concitato imperio
e il celere ubbidir.
Ahi! Forse a tanto strazio
cadde lo spirto anelo,
e disperò; ma valida
venne una man dal cielo,
e in più spirabil aere
pietosa il trasportò;
e l&#039;avviò, pei floridi
sentier della speranza,
ai campi eterni, al premio
che i desideri avanza,
dov&#039;è silenzio e tenebre
la gloria che passò.
Bella Immortal! Benefica
Fede ai trionfi avvezza!
Scrivi ancor questo, allegrati;
ché più superba altezza
al disonor del Gòlgota
giammai non si chinò.
Tu dalle stanche ceneri
sperdi ogni ria parola:
il Dio che atterra e suscita,
che affanna e che consola,
sulla deserta coltrice
accanto a lui posò.
Alessandro Manzoni.
W la Calabria che non si smentisce mai .]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; come non poter citar la famosissima poesia di Alessandro Manzoni il 5 maggio<br />
&#8220;Ei fu. Siccome immobile,<br />
dato il mortal sospiro,<br />
stette la spoglia immemore<br />
orba di tanto spiro,<br />
così percossa, attonita<br />
la terra al nunzio sta,<br />
muta pensando all&#8217;ultima<br />
ora dell&#8217;uom fatale;<br />
né sa quando una simile<br />
orma di piè mortale<br />
la sua cruenta polvere<br />
a calpestar verrà.<br />
Lui folgorante in solio<br />
vide il mio genio e tacque;<br />
quando, con vece assidua,<br />
cadde, risorse e giacque,<br />
di mille voci al sònito<br />
mista la sua non ha:<br />
vergin di servo encomio<br />
e di codardo oltraggio,<br />
sorge or commosso al sùbito<br />
sparir di tanto raggio;<br />
e scioglie all&#8217;urna un cantico<br />
che forse non morrà.<br />
Dall&#8217;Alpi alle Piramidi,<br />
dal Manzanarre al Reno,<br />
di quel securo il fulmine<br />
tenea dietro al baleno;<br />
scoppiò da Scilla al Tanai,<br />
dall&#8217;uno all&#8217;altro mar.<br />
Fu vera gloria? Ai posteri<br />
l&#8217;ardua sentenza: nui<br />
chiniam la fronte al Massimo<br />
Fattor, che volle in lui<br />
del creator suo spirito<br />
più vasta orma stampar.<br />
La procellosa e trepida<br />
gioia d&#8217;un gran disegno,<br />
l&#8217;ansia d&#8217;un cor che indocile<br />
serve, pensando al regno;<br />
e il giunge, e tiene un premio<br />
ch&#8217;era follia sperar;<br />
tutto ei provò: la gloria<br />
maggior dopo il periglio,<br />
la fuga e la vittoria,<br />
la reggia e il tristo esiglio;<br />
due volte nella polvere,<br />
due volte sull&#8217;altar.<br />
Ei si nomò: due secoli,<br />
l&#8217;un contro l&#8217;altro armato,<br />
sommessi a lui si volsero,<br />
come aspettando il fato;<br />
ei fè silenzio, ed arbitro<br />
s&#8217;assise in mezzo a lor.<br />
E sparve, e i dì nell&#8217;ozio<br />
chiuse in sì breve sponda,<br />
segno d&#8217;immensa invidia<br />
e di pietà profonda,<br />
d&#8217;inestinguibil odio<br />
e d&#8217;indomato amor.<br />
Come sul capo al naufrago<br />
l&#8217;onda s&#8217;avvolve e pesa,<br />
l&#8217;onda su cui del misero,<br />
alta pur dianzi e tesa,<br />
scorrea la vista a scernere<br />
prode remote invan;<br />
tal su quell&#8217;alma il cumulo<br />
delle memorie scese.<br />
Oh quante volte ai posteri<br />
narrar se stesso imprese,<br />
e sull&#8217;eterne pagine<br />
cadde la stanca man!<br />
Oh quante volte, al tacito<br />
morir d&#8217;un giorno inerte,<br />
chinati i rai fulminei,<br />
le braccia al sen conserte,<br />
stette, e dei dì che furono<br />
l&#8217;assalse il sovvenir!<br />
E ripensò le mobili<br />
tende, e i percossi valli,<br />
e il lampo dè manipoli,<br />
e l&#8217;onda dei cavalli,<br />
e il concitato imperio<br />
e il celere ubbidir.<br />
Ahi! Forse a tanto strazio<br />
cadde lo spirto anelo,<br />
e disperò; ma valida<br />
venne una man dal cielo,<br />
e in più spirabil aere<br />
pietosa il trasportò;<br />
e l&#8217;avviò, pei floridi<br />
sentier della speranza,<br />
ai campi eterni, al premio<br />
che i desideri avanza,<br />
dov&#8217;è silenzio e tenebre<br />
la gloria che passò.<br />
Bella Immortal! Benefica<br />
Fede ai trionfi avvezza!<br />
Scrivi ancor questo, allegrati;<br />
ché più superba altezza<br />
al disonor del Gòlgota<br />
giammai non si chinò.<br />
Tu dalle stanche ceneri<br />
sperdi ogni ria parola:<br />
il Dio che atterra e suscita,<br />
che affanna e che consola,<br />
sulla deserta coltrice<br />
accanto a lui posò.<br />
Alessandro Manzoni.<br />
W la Calabria che non si smentisce mai .</p>
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		<title>
		Di: GIUSEPPE PAGANO		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[GIUSEPPE PAGANO]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Mar 2017 11:36:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ci manca solo che i sindacati facessero scoppiare la terza guerra mondiale.Commedia all&#039;italiana.Ridicoli.La rappresentanza sindacale per il sottoscritto è oramai superata e non più proponibile.Le future democrazie non avranno più bisogno di simili associazioni inutili.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci manca solo che i sindacati facessero scoppiare la terza guerra mondiale.Commedia all&#8217;italiana.Ridicoli.La rappresentanza sindacale per il sottoscritto è oramai superata e non più proponibile.Le future democrazie non avranno più bisogno di simili associazioni inutili.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: orfano di patria		</title>
		<link>https://www.paese24.it/44613/alto-jonio/progetto-ss106-nella-palude-sindacati-invitano-cittadini-alla-battaglia-delle-battaglie.html#comment-24400</link>

		<dc:creator><![CDATA[orfano di patria]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Mar 2017 04:55:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E&#039; tutta colpa di &quot;CRISTO&quot; che si è fermato a NOVA SIRI....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; tutta colpa di &#8220;CRISTO&#8221; che si è fermato a NOVA SIRI&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Giuseppe Ricucci		</title>
		<link>https://www.paese24.it/44613/alto-jonio/progetto-ss106-nella-palude-sindacati-invitano-cittadini-alla-battaglia-delle-battaglie.html#comment-24396</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Ricucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Mar 2017 00:49:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.paese24.it/?p=44613#comment-24396</guid>

					<description><![CDATA[Bla bla bla! È i sindaci dove sono? Quello di Roseto rimane muto, essendo ancora impegnato a organizzare feste e festicciole.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bla bla bla! È i sindaci dove sono? Quello di Roseto rimane muto, essendo ancora impegnato a organizzare feste e festicciole.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Eugenio Grisolia		</title>
		<link>https://www.paese24.it/44613/alto-jonio/progetto-ss106-nella-palude-sindacati-invitano-cittadini-alla-battaglia-delle-battaglie.html#comment-24390</link>

		<dc:creator><![CDATA[Eugenio Grisolia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Mar 2017 21:52:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.paese24.it/?p=44613#comment-24390</guid>

					<description><![CDATA[Nulla di nuovo. Dal 1860 a oggi del Sud Italia non è fregato assolutamente nulla a nessun governo italiano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nulla di nuovo. Dal 1860 a oggi del Sud Italia non è fregato assolutamente nulla a nessun governo italiano.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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