Intonando “Viva Gesù”, il 23 marzo 1953, moriva Suor Semplice Maria Berardi, la monaca di casa castrovillarese vissuta nella carità in quella casa di Via Roma n°11, oasi di preghiera, tuttora meta di fedeli. Oggi, 64 anni dopo, la suora che ha dedicato una vita a Dio, morendo in concetto di santità, è stata ricordata durante una messa nella chiesa di San Francesco di Paola, officiata dal postulatore, don Massimo Romano. «Suor Semplice ha abbracciato la Croce e l’ha portata fino alla fine, accettando la sofferenza». E proprio quel crocifisso, che “Zì Monaca” baciava e faceva baciare e che stringeva tra le sue mani quando salì alla Casa del Padre, questa sera era esposto in chiesa. Quel crocifisso, da cui non si separava mai, intatto dopo essere rimasto con lei nella bara per 63 anni sino al giorno della riesumazione, avvenuta lo scorso anno.
Federica Grisolia
