Tentato assalto dinamitardo al Bancomat della Banca BCC MedioCrati della Marina di Rocca Imperiale (nella foto) sventato da una Gazzella dei Carabinieri. Nella notte scorsa i ladri, con l’obiettivo di sradicare il Bancomat per portarlo via e poi svuotarlo del suo contenuto, hanno iniziato la loro impresa col praticare, come prima operazione, un buco nella parete su cui è posizionato il Bancomat per passare poi a praticare un innesco di una carica esplosiva con cui far saltare il Bancomat in modo da portarlo via interamente per poi completare l’opera con calma e in un luogo più sicuro e tranquillo. Ma la banda di ladri, sicuramente specializzata in questo genere di furti, non ha fatto i conti con il controllo notturno delle Forze dell’Ordine che, transitando con l’auto di servizio davanti alla Banca, hanno notato tre individui che, incappucciati e con i guanti, armeggiavano presso lo Sportello Bancomat mentre un’auto Alfa Romeo, con il motore acceso, era pronta ad accogliere i malviventi per darsi alla fuga nel caso in cui fossero stati scoperti.
Cosa che è avvenuta puntualmente perché i ladri, alla vista dei militari, hanno bruscamente interrotto il loro “lavoro”, si sono subito catapultati nell’auto e si sono lanciati in una folle corsa dirigendosi verso Nord, in direzione Policoro-Taranto. Sulle loro tracce si sono subito lanciati i Carabinieri a bordo della Gazzella del Comando-Compagnia di Corigliano Calabro in servizio di perlustrazione notturna, ma in pochi minuti i malviventi, ad alta velocità e guidando in modo spericolato, sono riusciti a dileguarsi e a far perdere le proprie tracce. Sul posto sono subito confluiti i Carabinieri della Stazione di Rocca Imperiale diretta dal Maresciallo Antonio Fanelli che, insieme ai colleghi del Gruppo Operativo e Radiomobile di Corigliano Calabro diretto dal Capitano Cesare Calascibetta, hanno effettuato i rilievi ed avviato le indagini che prenderanno il via dall’esame delle telecamere di video-sorveglianza presenti in zona e proseguiranno con la comparazione con altri episodi del genere avvenuti nei paesi dell’Alto Jonio, a partire dagli ultimi due andati a buon fine e verificatisi rispettivamente nel maggio del 2016 a Roseto Capo Spulico e a giugno del 2018 a Montegiordano Marina, entrambi sempre ai danni dello stesso Istituto di Credito.
Pino La Rocca
