Non voleva essere ricoverato presso la RSA (residenza sanitaria assistita) dove i nipoti, viste le sue condizioni fisiche, e soprattutto quelle mentali, a più riprese hanno tentato di ricoverarlo, cosicchè ieri pomeriggio (venerdì), attorno alle ore 18, dopo un solo giorno di ricovero, eludendo il controllo dei sanitari, si è buttato giù dal balcone dell’ex ospedale. Si tratta di A. D. P., 88 anni, originario di Plataci ma residente a Villapiana, affetto da disturbi della psiche e un po’ depresso per le condizioni di salute, che ha pensato di farla finita con un gesto estremo gettandosi dal balcone della RSA da un’altezza di 4/5 metri. Subito soccorso dai sanitari del “Chidichimo”, l’anziano, che si presentava poli-traumatizzato ma ancora vigile, è stato soccorso, stabilizzato e trasferito con l’ambulanza del 118 presso l’ospedale di Corigliano dove è tuttora ricoverato. In realtà il povero A.D.P. pare sia caduto a terra battendo con la spalla sull’asfalto, riportando quindi una serie di fratture ma evitando di battere la testa, tanto che presentava solo una ferita lacero-contusa al capo.
Pino La Rocca