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Cosenza. Studenti dell’Unical a Scampia per studiare la resistenza sociale alla camorra

Cosenza. Studenti dell’Unical a Scampia per studiare la resistenza sociale alla camorra
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Sono 50 gli studenti dell’Università della Calabria che si recheranno a Scampia, presso l’Officina delle Culture Gelsomina Verde, dal 29 novembre al 1° dicembre per studiare l’antimafia sociale di R-Esistenza Anticamorra, l’associazione fondata da Ciro Corona più di 10 anni fa per contrastare dal basso la cultura mafiosa nel popoloso quartiere sito all’estrema periferia nord di Napoli. Gli universitari di Arcavacata, iscritti al corso di Pedagogia dell’Antimafia dell’Unical, si confronteranno con le locali realtà associative e sociali, alla ricerca di modelli empirici di pedagogia della cittadinanza e dell’inclusione. Particolare attenzione sarà dedicata allo studio della riconversione dei beni confiscati alle mafie e alla riqualificazione dei beni comuni.

“L’Officina Gelsomina Verde – dichiara Giancarlo Costabile del Laboratorio di Antimafia –  rappresenta un modello nel processo di riappropriazione degli spazi sociali nei quartieri e nelle periferie disgregate del nostro Paese. Ciro Corona è riuscito a realizzare senza soldi pubblici e appartenenze lobbistiche un presidio concreto di resistenza alle mafie e alla cultura della violenza. Un presidio scomodo, quello di R-Esistenza Anticamorra perché rovescia –  continua Costabile –  la tradizionale iconografia dell’antimafia parolaia e salottiera, più incline a drenare risorse pubbliche che a lavorare sul campo per costruire percorsi di nuova consapevolezza civile e dignità sociale”.

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