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Treno deragliato a Lodi. E’ calabrese una delle due vittime

Treno deragliato a Lodi. E’ calabrese una delle due vittime
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Si chiamava Giuseppe Cicciù, aveva 52 anni ed era originario di Reggio Calabria, il macchinista che all’alba di oggi ha perso la vita nell’incidente ferroviario che ha coinvolto il treno Frecciarossa Av 9595 Milano-Salerno. Il treno, che viaggiava a 280 km orari, è deragliato sulla linea alta velocità nei pressi di Livraga, in provincia di Lodi. Con il deragliamento, è avvenuto il distaccamento della motrice che si poi ribaltata andando a sbattere contro un caseggiato delle Ferrovie. L’altra vittima è il ferroviere Mario Di Cuonzo, 59 anni.

Oltre alle due vittime, si registrano 27 feriti su un totale di 28 passeggeri a bordo, in aggiunta al personale di Trenitalia. Nessuno dei feriti è grave. Soltanto uno riposta frattura multiple agli arti, ma non è in pericolo di vita. Il treno è il primo del mattino ed era partito dalla stazione Centrale di Milano alle 5.10. Sul posto, oltre ai soccorritori e alle Forze dell’Ordine, anche il prefetto di Lodi Marcello Cardona e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli. Intanto la procura di Lodi ha aperto un’inchiesta. Sequestrata l’intera area. Circolazione ferroviaria sospesa sulla linea Milano-Bologna.

v.l.c.

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