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Trebisacce. La stretta di Mundo su passeggiate, cani e ingressi in paese. Spesa solo con mascherina

Trebisacce. La stretta di Mundo su passeggiate, cani e ingressi in paese. Spesa solo con mascherina
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Il sindaco di Trebisacce, Franco Mundo, emana ancora un’ordinanza e alza sempre di più l’asticella nella serrata lotta contro il diffondersi del Coronavirus. Che da queste parti, per fortuna, al momento, si traduce soprattutto in una battaglia di prevenzione per evitare le drammatiche conseguenze che il Covid-19 sta provocando soprattutto in Lombardia, tra le province di Milano, Brescia e Bergamo. Il primo cittadino ha firmato ieri (giovedì) un’ordinanza che adotta «ulteriori misure straordinarie ed urgenti per il contenimento del contagio da COVID-19 sul territorio del Comune di Trebisacce», sempre facendo riferimento al Dpcm dell’undici marzo in materia di “Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale”.

Questa ulteriore stretta si è resa necessaria in quanto, purtroppo, ci sono ancora molte persone che in barba alle direttive governative continuano a trascorrere le loro giornate come se nulla stesse accadendo, agevolate dal fatto che le regole ormai ci sono ma le sanzioni, la così detta “mano nella tasca dei cittadini”, sono ancora blande. «Alla data odierna – si legge nell’ordinanza – nonostante reiterati avvisi e costanti controlli, molti cittadini non ottemperano ai provvedimenti richiamati e non disdegnano di recarsi in luoghi aperti al pubblico e/o strutture e servizi nei quali è possibile acquisire il coronavirus. L’enorme flusso di rientri da altre regioni da parte di cittadini di Trebisacce avvenuto nei giorni scorsi, rendono concreto il pericolo di una diffusione significativa dell’infezione da Covid-19 sul territorio comunale». Tutto ciò è aggravato – da come denuncia lo stesso Mundo – dal fatto che sovente si recano a Trebisacce, dai paesi viciniori, auto cariche di persone in visita a parenti ed amici.

Alla luce di questa totale assenza di senso civico e avversione al rispetto delle regole, il sindaco si è visto costretto ad imporre alcuni comportamenti. Uno su tutti, il divieto di entrare nel territorio di Trebisacce con un mezzo oppure a piedi se non per quelle esigenze conclamate anche sull’autocertificazione. Introdotto, tra le altre cose previste dall’ordinanza, anche l’obbligo per i titolari di attività commerciali di impedire l’accesso presso il loro esercizio a persone sprovviste di mascherine. L’attività sportiva, la corsetta per intenderci, o anche solo le passeggiate, si possono praticare soltanto in luoghi distanti dal centro abitato purché vengano rispettate le distanze di sicurezza. La passeggiata con il cane è consentita soltanto nei paraggi della propria abitazione e comunque non oltre i 100 metri dalla stessa. E’ comunque vietato uscire con i cani sul lungomare, nelle piazze, nei giardini pubblici e sulle vie principali come via Lutri e viale della Libertà. «L’inosservanza dell’ordinanza integra la sanzione prevista dall’art. 650 del codice penale (Inosservanza di un provvedimento di un’autorità) con pena prevista dell’arresto fino a 3 mesi o l’ammenda fino a 206 euro».

Vincenzo La Camera

 

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