Redazione Paese24.it

Universitari fuori sede. Lettera di un padre a Conte: «Gli avete chiesto di non tornare ma adesso sono soli»

Universitari fuori sede. Lettera di un padre a Conte: «Gli avete chiesto di non tornare ma adesso sono soli»
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Onorevole Presidente Giuseppe Conte, sono padre di due studenti universitari entrambi fuori sede (Siena – Torino) con residenza ad Amendolara (Cs). Entrambi soggiornano nelle rispettive dimore presso le loro sedi universitarie per motivi di studio e, come tanti altri, nel rispetto totale delle direttive del governo hanno deciso di essere virtuosi, restando a casa nel proprio domicilio. Tutti rispettosi delle regole, a differenza dei furbetti di turno che con il loro rientro, sfuggiti ai controlli, hanno contribuito all’espandersi dell’epidemia.

Nonostante i nostri studenti sono il futuro della Nazione, nessun Decreto del PCM ha menzionato e regolamentato la loro situazione permettendogli, con le rispettive precauzioni e sicurezze, la possibilità di rientro nella loro residenza per ricongiungersi alle famiglie. Benché rispettosi delle regole, li abbiamo chiusi all’interno del loro soggiorno universitario, lasciandoli soli spiritualmente, psicologicamente, fisicamente e anche economicamente perché lontani dalle proprie famiglie. In questa situazione di isolamento umano, blindati nelle proprie case con la paura di uscire, mi chiedo: se uno di loro avesse bisogno, chi potrebbe offrirgli un aiuto?

Ciò premesso chiedo che il Governo regolamenti con chiarezza, equità e senza distinzione alcuna, anche le loro sorti. Così come non esiste l’Italia, la Spagna, la Germania, ma esiste l’EUROPA, non esiste neanche  la Calabria, la Lombardia, il Molise, ma esiste l’ITALIA. E tutti insieme ne verremo fuori. Almeno questo è il disegno del Presidente del Consiglio dei ministri e l’obiettivo di tutti noi.

Con affetto e ammirazione

prof. Rocco Vitale

Condividilo Subito

One Response to Universitari fuori sede. Lettera di un padre a Conte: «Gli avete chiesto di non tornare ma adesso sono soli»

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *