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Festa di San Francesco ad Amendolara. Si parlerà anche di Suor Semplice

Festa di San Francesco ad Amendolara. Si parlerà anche di Suor Semplice
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Si parlerà anche di Suor Semplice, al secolo Maria Berardi, la monaca di casa castrovillarese che dedicò una vita a Gesù e morta in odore di santità nel 1953, durante il Triduo, ad Amendolara Marina, dedicato a San Francesco da Paola, con cui la monaca di casa condivideva l’amore sviscerato per i poveri, gli anziani e gli ultimi. A tenere una catechesi sulla Serva di Dio, giovedì 23 luglio, dopo la santa messa delle ore 19, nella parrocchia “Madonna della Salute”, il postulatore della causa di beatificazione e canonizzazione (attualmente in corso), don Massimo Romano. Noto il legame di Suor Semplice con il territorio dell’Alto Jonio, poiché il padre, Giorgio Berardi, era un bravo sarto di Oriolo. La madre, invece, Agnese Filomia, era di Castrovillari. Le spoglie di ‘Zi Monaca (come affettuosamente veniva e viene chiamata dai castrovillaresi), lo ricordiamo, riposano proprio nella chiesa di San Francesco di Paola, nella città del Pollino.

Venerdì 24 luglio, alle ore 19, sempre in parrocchia, ci sarà la Santa Messa celebrata da padre Giuseppe Coscardi e, a seguire, un incontro della Congregazione della Passione di Gesù Cristo (Passionisti) sul tema “San Francesco da Paola e la misericordia”. Sabato 25 luglio, giornata eucaristica e penitenziale. Si inizierà la mattina alle 9 con la celebrazione delle lodi e l’esposizione del Ss. Sacramento; alle ore 12, celebrazione dell’ora sesta. Nel pomeriggio, alle 18, adorazione comunitaria e benedizione eucaristica; alle ore 19, santa messa all’aperto e animazione con i bambini del catechismo.

Domenica 26 si entra nel vivo della festa parrocchiale dedicata a San Francesco da Paola con la santa messa delle 8.30 e, alle ore 19.30, la celebrazione all’aperto presieduta da don Antonio Cavallo. Sarà esposta, alla venerazione dei fedeli, la statua del Santo della carità, patrono della Calabria. I festeggiamenti religiosi non prevedono, come ogni anno, la processione e il corteo delle barche in mare, a causa delle restrizioni, ancora vigenti, per contrastare e contenere la diffusione del virus Covid-19.

Federica Grisolia

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