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Alto Jonio respinge invito Asp per chiusura scuole. «Così procuriamo allarme ingiustificato»

Alto Jonio respinge invito Asp per chiusura scuole. «Così procuriamo allarme ingiustificato»
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Tutti i sindaci dell’Alto Jonio, tranne quello di Francavilla Marittima, non hanno ritenuto opportuno, almeno per il momento, chiudere le scuole che pertanto restano aperte con didattica in presenza sino alla prima classe della Scuola Secondaria di Primo Grado, così come previsto dall’ultimo Dpcm. E’ caduto praticamente nel vuoto dunque l’invito dell’Asp di Cosenza che per mezzo di una lettera a firma del direttore del Dipartimento Prevenzione Asp Cosenza, Mario Marino, invitava a una interruzione delle didattica in presenza. «Prendo le distanze da questa lettera, sicuramente sbagliata nei modi – commenta il sindaco di Amendolara, Antonello Ciminelli – in quanto se l’Asp di Cosenza ritiene necessario interrompere la didattica in presenza non deve proporlo certo ai sindaci ma deve parlarne con la Regione Calabria e con il Prefetto di Cosenza. In questo periodo e nella gestione di questa pandemia di tutto possiamo avere bisogno, tranne che di fughe in avanti. Chiudere la scuola in un paese come Amendolara, con contagi ridotti al minimo (tre) e tutti circoscritti – continua il sindaco – significherebbe procurare un allarme ingiustificato». Inoltre, «chiudere le scuole oggi – invita a notare Ciminelli – significherebbe andare a configurare una situazione ancora più grave di quella già prevista dalle restrizioni per le Zone Rosse».

Gli ha fatto eco anche il sindaco di Trebisacce che conta un numero di contagi superiori e pari a 9 soggetti positivi al tampone molecolare dell’Asp (che ricordiamo essere l’unico test ufficiale ad attestare la positività o negatività al Coronavirus). Il sindaco di Trebisacce Franco Mundo, nel confermare che in città non si registrano casi collegati al mondo della scuola, ricorda ai suoi concittadini – magari anche a qualcuno che invoca a gran voce la chiusura della scuola – di evitare gli assembramenti. Lunedì 16 novembre, dopo alcuni giorni di chiusura preventiva, e al netto di eventuali proroghe,  si torna tra i banchi ad Oriolo, Montegiordano, Canna, Rocca Imperiale. Come si diceva in apertura, l’unico sindaco dell’Alto Jonio che ha deciso di raccogliere l’invito dell’Asp per la chiusura delle scuole è stato il medico Franco Bettarini di Francavilla Marittima che ha chiuso i plessi sul territorio comunale da ieri (venerdì) sino a nuova disposizione.

Vincenzo La Camera

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