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Calcio Contemporaneo: Riepilogo della Storia e Migliori Interpreti

Calcio Contemporaneo: Riepilogo della Storia e Migliori Interpreti
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La data storica della nascita del gioco del calcio moderno è il 26 ottobre 1863.

Come analizza il sito dedicato alle guide informative per scommettere in italia, scommesse777.com, a differenza degli esordi, che quasi non vedevano alcuna distinzione di ruoli tra i giocatori, con il trascorrere degli anni sono nate “specializzazioni” vere e proprie (i moderni ruoli) volti a distinguere una volta per tutte attaccanti e difensori.

Con gli inizi del 1870 che lo schieramento in campo assume quel l’impostazione ben presto diffusa in tutto il mondo costituita da un portiere, due terzini, tre mediani e cinque attaccanti.

Nel 1871,vengono sancite  le dimensioni standard del pallone e, fa la sua comparsa la figura del portiere come unico giocatore al quale fosse consentito toccare la palla con le mani.

Solo nel 1878 un arbitro utilizzerà per la prima volta un fischietto per dirigere una gara.

Nel 1886 viene ufficialmente riconosciuto il professionismo sportivo: i calciatori sono cioè equiparati alle altre categorie di lavoratori e devono conseguentemente percepire un compenso per l’opera prestata.

Nel 1890 le porte sono finalmente dotate di reti, una innovazione importante basata sul brevetto di un cittadino inglese. Due anni più tardi fa la sua comparsa il calcio di rigore.

In contemporanea il gioco del calcio si è diffuso un po’ ovunque nel mondo, consacrato ormai  come fenomeno sportivo e sociale, capace di coinvolgere migliaia di spettatori e affollare gli stadi.

La prima partita ufficiale tra nazionali, fuori dai confini inglesi fu disputata tra la nazionale di calcio dell’Austria e la nazionale di calcio dell’Ungheria il 12 ottobre 1902.

La definitiva consacrazione del gioco e della sua diffusione avvenne con le Olimpiadi di Londra del 1908.

I 5 Grandi Campioni della Storia del Calcio:

1° Pelé

Pelé, pseudonimo di Edson Arantes do Nascimento è un ex-calciatore brasiliano, oggi dirigente sportivo, considerato dalle maggiori organizzazioni internazionali ufficiali dello sport nonché da molti esperti e appassionati il miglior giocatore di tutti i tempi.

Considerato il Calciatore del Secolo per la FIFA, per il Comitato Olimpico Internazionale e per l’International Federation of Football History & Statistics (IFFHS).

Unico calciatore al mondo ad aver vinto tre edizioni del campionato mondiale di calcio (1958, 1962 e 1970).

È stato dichiarato “Tesoro nazionale” dal presidente del Brasile Jânio Quadros e, nel luglio 2011, “Patrimonio storico-sportivo dell’umanità”.

2° Diego Armando Maradona

Diego Armando Maradona ex calciatore argentino, dirigente sportivo ed allenatore di calcio.

Noto anche come El Pibe de Oro (Il Ragazzo d’Oro), è considerato uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi.

Con la Nazionale argentina ha partecipato a 4 edizioni dei Mondiali. I 91 incontri disputati e le 34 reti realizzate in Nazionale costituirono due record e, il suo gol realizzato contro la Nazionale inglese nei quarti di finale del Mondiale 1986 è considerato il gol del secolo.

L’altro famoso e controverso episodio per cui è spesso ricordato, quello della mano de Dios.

Nel 1993 è stato insignito del titolo di miglior calciatore argentino di sempre da AFA.

Nel 2002 è stato inserito nella FIFA World Cup Dream Team, selezione formata dai migliori undici giocatori della storia dei Mondiali e, 2014 entra a far parte della Hall of Fame del calcio italiano tra i giocatori stranieri.

3° Michel Platini

Michel François Platini ex calciatore francese ed allenatore di calcio.

Terminò la carriera a 32 anni, dopo aver conquistato numerosi trofei tra cui un campionato francese, due campionati italiani e quasi tutte le competizioni confederali all’epoca vigenti, divenendo al contempo cannoniere della Serie A ininterrottamente dal 1983 al 1985.

Insieme a Johan Cruijff e Marco van Basten, il calciatore che ha vinto più Palloni d’oro assegnati da France Football, tre, nonché l’unico a esserne insignito consecutivamente; tra i migliori dieci calciatori del XX secolo.

Nel 2002 era stato inoltre inserito nel FIFA World Cup Dream Team.

Entra infine nel 2011 a far parte della Hall of Fame del calcio italiano tra i giocatori stranieri.

Nella sua lunga carriera da calciatore, in cui disputò oltre 650 partite tra club e rappresentativa nazionale e, risalta la completa assenza di espulsioni, un fatto più unico che raro.

4° Franz Anton Beckenbauer

Franz Anton Beckenbauer, allenatore di calcio ed ex calciatore tedesco.

Considerato uno dei più grandi  calciatori della storia e uno dei migliori difensori di ogni epoca, è cresciuto nel Bayern Monaco, al quale ha legato gran parte della sua carriera.

Con la Germania Ovest ha partecipato a tre Mondiali (1966, 1970, 1974) e due Europei (1972, 1976), vincendo l’Europeo 1972 e il Mondiale 1974.

A livello individuale ha conquistato due edizioni del Pallone d’oro, nel 1972 e nel 1976, divenendo il primo difensore ad essere insignito per due volte di questo premio.

5° Zinedine Zidane

Zinédine Yazid Zidane, soprannominato Zizou, è un allenatore di calcio ed ex calciatore francese, tecnico del Real Madrid.

In cinque stagioni riesce a conquistare due campionati italiani, una Supercoppa italiana e UEFA, una Supercoppa UEFA, una Coppa Intercontinentale.

Nel 2001 si trasferisce al Real Madrid, contribuendo alla vittoria di un campionato spagnolo e due Supercoppe di Spagna nonché di una UEFA Champions League, una Supercoppa UEFA e una Coppa Intercontinentale.

Con la nazionale francese ha partecipato a tre Mondiali e a tre Europei, vincendo da protagonista il Mondiale 1998 e l’Europeo 2000.

La BBC lo ha definito il miglior giocatore europeo dell’intera storia calcistica, mentre la FIFA lo ha nominato come miglior giocatore europeo degli ultimi cinquant’anni.

In Conclusione

Come redazione di Paese 24 abbiamo voluto omettere, com’è facilmente capibile, i due campioni del momento Ronaldo e Messi.

Questi due giocatori hanno tutte le caratteristiche per diventare “leggende”, ma essendo ancora in attività non abbiamo voluto inserirli.

I campioni nominati in questo articolo sono riusciti ad essere riconosciuti come irraggiungibili nei rispettivi paesi, ma il fattore che li distingue maggiormente è il riconoscimento globale che hanno trovato negli anni, duraturo nel tempo e nella storia del calcio. (guest post)

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