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Minoranza “Insieme per Villapiana” diserta Consiglio Comunale in video conferenza

Minoranza “Insieme per Villapiana” diserta Consiglio Comunale in video conferenza
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Continua e si inasprisce il rapporto politico tra la Maggioranza di Villapiana guidata dal sindaco Paolo Montalti e il Gruppo Consiliare di Minoranza “Insieme per Villapiana” sfociato in una sorta di prolungata incomunicabilità. L’ultimo argomento di discussione è stata la convocazione, da parte del presidente Graziella Grillo, dell’ultimo Consiglio Comunale svoltosi lunedì 30 novembre a cui, nonostante l’importanza dei punti all’o.d.g. (equilibri, assestamento e variazioni al Bilancio e nuova Caserma dei Carabinieri), il suddetto Gruppo non ha partecipato ritenendo irregolare e illegittima la convocazione in Video-Conferenza, peraltro comunicata in tempi molto ristretti.

In realtà è successo che la Maggioranza, correggendo soltanto il giorno prima la notifica di convocazione fatta dal Presidente Grillo ai consiglieri comunali, ha convocato il Consiglio in Video-Conferenza come precauzione anti-Covid, ma il Gruppo Consiliare di Minoranza “Insieme per Villapiana”, che per la cronaca si batte da diverso tempo perché i lavori del civico consesso vengano trasmessi in streaming per agevolare il coinvolgimento dei cittadini, ha contestato la regolarità formale della decisione spiegandone i motivi attraverso una nota-stampa fatta allegare al Verbale del Consiglio. «La norma invocata dal Sig. Segretario Comunale, che assume sempre di più la funzione di difensore civico della Giunta Municipale piuttosto che quella di “arbitro”, come prevede la legge – scrive testualmente Domenico Filardi – effettivamente consente lo svolgimento in Video-Conferenza del Consiglio Comunale anche nel caso in cui non sia stata disciplinata tale modalità con apposito Regolamento. L’Art. 73 del DL 18/2020, invocato dal Segretario Comunale nella missiva inviata ai Consiglieri di Minoranza, – si legge ancora – prevede tuttavia che tale forma di svolgimento sia consentita soltanto a condizione che preventivamente il Presidente del Consiglio Comunale abbia stabilito “criteri di trasparenza e tracciabilità tali che assicurino il regolare svolgimento, ai sensi di quanto prevede il TUEL all’art. 97 del DLgs 267/2000”.

In tale contesto – si legge ancora nella nota diramata dal capo-gruppo Filardi anche a nome dei due colleghi di Minoranza Luigi Bria e Maria Rosaria La Vitola – si conferma e ribadisce ancora una volta che nessun atto è stato adottato preventivamente dal Presidente del Consiglio Comunale e quindi la convocazione del Consiglio Comunale “non in presenza” si configura come un vero e proprio abuso, studiato e architettato all’ultimo momento, senza alcuna motivazione valida e solo al fine di impedire anche a chi non si trova attualmente a Villapiana di seguire i lavori dell’Assise Comunale».

Oltre alla irritualità e ai tempi molto stretti, in particolare il capo-gruppo Filardi, che per la cronaca era presente in apertura dei lavori ma che ha poi abbandonato la sua postazione anche per solidarietà agli altri due colleghi di Minoranza Luigi Bria e M. Rosaria La Vitola la cui abitazione, secondo quanto ha scritto lo stesso Filardi, non è raggiunta da adeguata copertura di rete tale da consentire una normale partecipazione alla Video-Conferenza. «Pertanto, – si legge in conclusione nella nota fatta pervenire e fatta mettere a verbale – il sottoscritto Consigliere Comunale Domenico Filardi abbandona la riunione e si riserva, anche a nome degli altri componenti del gruppo “Insieme per Villapiana”, ogni azione tesa a tutelare la democrazia che a Villapiana viene sistematicamente mortificata».

Pino La Rocc

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