Redazione Paese24.it

Presidente Mattarella consegna Tricolore ai portabandiera Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo

Presidente Mattarella consegna Tricolore ai portabandiera Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa

Quello che un anno fa sembrava quasi un azzardo, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19 ancora in atto, a 30 giorni dall’inizio, il 23 luglio allo Stadio Olimpico di Tokyo, i Giochi Olimpici ora sono una certezza, una luce che si è accesa e che diventa sempre più forte nel buio del terrore della pandemia. Il primo passo, per ciò, che ci riguarda, è stato compiuto al Quirinale, dove il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha consegnato ai quattro portabandiera italiani il tricolore da  sventolare durante la sfilate delle nazioni ai Giochi Olimpici e Paralimpici giapponesi. Per la prima volta, infatti, l’Italia alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi ma anche delle Paralimpiadi  affiderà il tricolore ad un atleta ed una atleta, Elia Viviani e Jessica Rossi. Lo spesso per le Paralimpiadi che si apriranno un mese dopo con  Bebe Vio e Stefano Morlacchi. Nel giardino del Quirinale, assieme a Mattarella, c’erano anche i due presidenti di Coni e Cip Giovanni Malagò e Luca Pancalli, la Sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali e soprattutto la delegazione degli atleti che gareggeranno a Tokyo tra un mese. Record di partecipanti azzurri alle Olimpiadi, attualmente i qualificati sono 174 uomini e 172 donne, in totale fanno 346 partecipanti con la seria prospettiva di incrementare il numero con qualche altra qualificazione che arriverà in questi ultimi giorni di giugno.

MALAGO’ OLIMPIADE DI SPERANZA «Sarà un Olimpiade anomala a causa del rinvio di un anno. Noi per la prima volta avremo due Portabandiera, Jessica Rossi ed Elia Viviani. Una scelta innovativa dell’Italia. Al tempo stesso è utile ricordare che, durante la cerimonia di inaugurazione del 23 luglio, la delegazione sarà ancora più onorata di portare quel vessillo visto che il presidente compirà quel giorno 80 anni», ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò  nel suo discorso di saluto, aggiungendo: «C’è un’incredibile attesa per questo evento, perché lo sport rappresenta come pochi un momento di coesione nazionale. Chiudo con una citazione per la ricorrenza dei 700 anni della scomparsa di Dante che nell’ultimo canto dell’Inferno dice »E quindi uscimmo a riveder le stelle«. Le stelle sono gli atleti e le atlete qui presenti, che daranno luce e speranza al nostro Paese oggi e per sempre». Quelle stelle che daranno luce e speranza a lei e al nostro Paese oggi, domani e per sempre. Viva lo sport e viva l’Italia».

PANCALLI PARALIMPIADI SIGNIFICATIVE  Per il presidente del Comitato Paralimpico Italiano, Luca Pancalli: «Lo sport italiano si carica di un ulteriore messaggio che si attendono tanti cittadini che guardano allo sport nella speranza di poter tornare a gioire ed emozionarsi. In questo anno così drammatico abbiamo pensato a quanto l’olimpiade possa rappresentare la luce dopo il tunnel. È il primo grande evento planetario dopo l’inizio della pandemia. L’Italia paralimpica è pronta: io devo ringraziare tutti gli atleti e le atlete per la passione che hanno messo nell’arrivare al loro obiettivo». Non poteva, poi, mancare un riferimento ad Alex Zanardi, simbolo dello sport pralimpico italiano ed ancora ricoverato dopo il brutto incidente stradale dello scorso anno: «Alcuni atleti non saranno presenti. Uno in particolare ci mancherà: posso garantire a Zanardi che sarà presente a Tokyo perché lui farà parte sempre della famiglia paralimpica italiana».

VEZZALI RIVIVO IN VOI LE MIE STESSE EMOZIONI DEL 2012 «Sto rivivendo, in una nuova veste, le emozioni vissute nel 2012, quando toccò a me l’onore che oggi tocca ai nostri 4 Portabandiera. L’orgoglio di portare in alto la nostra bandiera. Sventolare il tricolore significa rappresentare l’Italia e lo sport italiano nella vetrina internazionale più importante». Ha detto la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport, Valentina Vezzali. «Quest’anno significherà mostrare anche la fierezza del nostro sport nel reagire dopo il periodo della pandemia, mostrare la faccia dei nostri ragazzi che, con entusiasmo e passione, forgiano quei diamanti che oggi splendono davanti a lei».

MATTARELLA OLIMPIADI MESSAGGIO DI PACE, IO VI SEGUIRO’ Subito dopo aver consegnato il tricolore ai quattro portabandiera azzurri il presidente della Repubblica ha chiuso la cerimonia con un augurio ed un messaggio diretto di ripartenza: «Il mio compleanno non impedirà di seguirvi con particolare affetto, speriamo di sentire spesso l’inno nazionale e puntare a un bel medagliere. Ciò che conferisce importanza ai Giochi non è solo il risultato, ma soprattutto l’occasione di crescere e dare sempre più visibilità all’evento. Il vostro impegno renderà onore alla bandiera che rappresenterete quel giorno. Noi vi seguiremo e, statene certi, saremo con voi”. Le Olimpiadi mandano un messaggio di pace, speranza e universalità: è sempre stato così. Voi rappresenterete l’Italia, ma con gli altri atleti anche questo sentimento di speranza diffuso in tutto il mondo».

Insomma, il conto alla rovescia è iniziato, quello che sembrava impossibile solo un anno fa ora è speranza vera, nonostante dubbi, protocolli rigidi ed appena 10.000 spettatori in ogni stadio di Tokyo. L’Olimpiade avrà il compiuto di alimentare ancor di più la fiamma della speranza nel buio della pandemia a che si trasformi presto in luce vera e viva e che finalmente torni ad illuminare tutto il mondo.

Pasquale Golia

 

Condividilo Subito
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments