Redazione Paese24.it

Olimpiadi. Canottaggio più forte del Covid, è bronzo! Spada d’argento con l’eterno Montano

Olimpiadi. Canottaggio più forte del Covid, è bronzo! Spada d’argento con l’eterno Montano
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa

Ancora tre medaglie (una d’argento e due di bronzo) per l’Italia ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Il totale ora segna ben 15 medaglie, il totale di Rio 2016 (28) ora è raggiungibile ed oltre con altre 10 giornate di gare. La quinta giornata di gare azzurre ai Giochi è stata quella delle emozioni forti, fortissime. Si parte dal canottaggio: il 4 senza deve sostituire nella notte Rosetti colpito dal Covid e poi centra il bronzo. Poi l’ultima vasca di Federica Pellegrini tra lacrime e confessioni e e il bronzo di Burdisso nei 200 farfalla. Storica, poi, la ragazza campana Irma Testa: è medaglia sicura nella boxe femminile, bisognerà decidere solo il colore a partire dalla semifinale di, non era mai accaduto. Infine l’argento della squadra della sciabola con l’eterno Aldo Montano. Fuori dai giochi, invece, i tennisti azzurri Fabio Fognini e Camila Giorgi. Non arriva nessuna medaglia neppure dalla cronometro individuale di ciclismo si strada. Il grande favorito Filippo Ganna arriva solo quinto. Negli sport di squadra bene l’Italvolley maschile che schianta 3 a 1 i padroni di casa del Giappone. Esce sconfitta, invece, l’Italia del basket contro l’Australia ma conforta la prova di carattere degli azzurri che hanno ceduto solo di 3 punti (83-86).

FEDERICA PELLEGRINI ALL’ULTIMA RECITA OLIMPICA «È stato un bel viaggio, tanti anni di bracciate: me la sono goduta dall’inizio alla fine» così Fede nazionale si è congedata alle 4 del mattino italiano dalla sua vasca dopo aver nuotato la sua quinta finale olimpica consecutiva (record per una nuotatrice) nei 200 sl. Parole che arrivano dal cuore tanto che non è riuscita a trattenere le lacrime. E poi la nuova vita che l’attende e la confessione con quella storia d’amore, finora ben tenuta nascosta, con il suo allenatore Matteo Giunta. «Oggi sono molto contenta, è stata la finale più serena che io abbia mai vissuto. Sono contenta del percorso, del viaggio che abbiamo fatto in questi anni io e il mio staff», ha detto. Il risultato contava davvero poco difronte all’impresa di questa ragazza perché l’aveva già detto che per lei la medaglia in questa finale non contava, contava esserci. e il suo settimo tempo, il migliore che ha nuotato in stagione in 1’55’’91, è solo un dettaglio della sua festa.

SPADA D’ARGENTO CON MONTANO RECORD La medaglia più pregiata di giornata, argento, arriva, dalla squadra di spada maschile con in pedana anche l’eterno Aldo Montano, alla sua quinta Olimpiadi ed altrettanto medaglie. La squadra italiana si ferma in finale contro la Sud Corea, troppo forte per puntare all’oro ma i quattro spadisti hanno lottato per tutto il torneo, confezionando il capolavoro in semifinale contro la forte Ungheria. La finale è stata un monologo coreano che ha battuto l’Italia nettamente 45 a 26. Luca Curatoli ha tenuto testa a Kim nel primo assalto, poi è toccato ad Aldo Montano e purtroppo il 43enne veterano, decisivo nella sfida contro gli ungheresi, è incappato in uno 0-5 che ha indirizzato il confronto. Da lì tutto facile per i coreani.  Ma non è un flop, anzi è una medaglia molto bella che celebra anche la grandezza di Aldo Montano che lascia dopo cinque Olimpiadi, si diceva, e e soprattutto chiude sul podio una straordinaria carriera dopo  un oro individuale e, con la squadra, due argenti e due bronzi olimpici.

BRONZO D’ACQUA Le due medaglie di bronzo, invece, arrivano, entrambi dall’acqua. Inaugura la mini-serie la squadra del canottaggio del 4 senza. Le premesse non erano delle migliori visto che Bruno Rosetti, uno dei 4 finalisti del team, un’ora prima del via è risultato positiva al test Covid, tanto da essere sostituito al volo da Marco Di Costanzo. Ma l’Italia del 4 senza  ha resistito e fatto una gara super con Matteo Castaldo, Matteo Lodo, Marco Di Costanzo e Giuseppe Vicino, alle spalle di Australia e Romania per un bronzo di coraggio. L’altra medaglia di bronzo, invece, è tutta di Federico Burdisso nei 200 farfalla che parte forte dietro il mostro Milak, tiene un ritmo furioso, poi cede al giapponese Honda ma resiste al ritorno dell’altro ungherese Kenderesi. Chiude in 1’54”45 ed è un’altra fantastica medaglia di un ragazzo del ‘2000  dello sport italiano.

Burdisso

IL CALABRESE TOCCI SESTO NEI TUFFI SINCRO DI COPPIA Giovanni Tocci fa il suo esordio, in coppia con Lorenzo Marsaglia, ai Giochi di Tokyo con un buon sesto posto finale, rimanendo, comunque, sempre attaccati ai migliori. La medaglia d’oro nel trampolino 3 metri sincro va agli imbattibili cinesi Zongyuan Wang e Siyi Xie con 467.2 punti. Argento agli Stati Uniti (Andrew Capobianco e Michael Hixon) con 444.36, bronzo alla Germania con 404.73, dopo i disastri dei due russi e il calo del Messico. Sesti gli azzurri Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci, si diceva, con 388.05, precedendo la solida coppia inglese Goodfellow-Laugher. Marsaglia è qualificato anche per la gara individuale.

Tocci in sincro

RIESPLODE LA PASSIONE PER I GIOCHI A TOKYO. LA NOSTRA TESTIMONIANZA A cinque giorni dall’inizio dei Giochi e dopo le proteste di un gruppo di agitatori durante la cerimonia d’apertura davanti lo stadio di Tokyo, ci siamo chiesti come i giapponesi stiano vivendo le Olimpiadi. La risposta che ne è venuta è stata sorprendente: Dopo mesi di opposizione, i giapponesi, specie a Tokyo, vedendoli ogni giorno sulle strade nel nostro tragitto verso il Media Center si stanno scaldando per le Olimpiadi. I fan sono esclusi da quasi tutti gli eventi per paura del virus e gli è stato chiesto di stare lontani dalle competizioni sulle strade pubbliche. Ma si sono presentati comunque, determinati a dare un’occhiata ad alcune competizioni olimpiche di squadra. “Se vedi questi atleti correre davanti a te, non puoi fare a meno di tifare per loro”,  mi ha detto Hirochika Takeda, 42 anni, che è uscito dal suo appartamento per vedere il triathlon femminile passare sotto la pioggia. “Avevo domande sullo svolgimento delle Olimpiadi fino alla cerimonia di apertura”, ha detto. “Ma una volta iniziato lo sport, ho iniziato a sentire che forse questa è una buona cosa”. Secondo i proprietari dei negozi, uno dei quali anche nel nostro Media Center ci hanno rivelato che  c’è stata anche un’impennata della domanda di  souvenir Tokyo 2020. “I negozi sono diventati esplosivi”, ha affermato Hikari Iinuma, del dipartimento licenze di Tokyo 2020. I negozi allestiti appositamente per vendere articoli olimpici di Tokyo che erano stati chiusi per mancanza di clienti stanno ora riaprendo, ha affermato. “La tendenza è molto chiara a Tokyo”, ha aggiunto Iinuma, che ha rifiutato di fornire dati sulle vendite, ma ha affermato che gli articoli popolari includono magliette, tazze e asciugamani. Nella zona di Odaiba, a Tokyo, proprio dove ci troviamo noi, abbiamo visto centinaia di persone hanno sfidato le autorità e la pioggia per incitare le concorrenti del triathlon femminile di martedì. Quasi tutti indossavano maschere e si limitavano ad applaudire, e quelli che gridavano si tenevano a distanza dagli altri.

dal nostro inviato a Tokyo, Pasquale Golia

 

Condividilo Subito
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments