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La pazza estate dello sport italiano… e del tennis

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Europei, Olimpiadi, Paralimpiadi, Europei di pallavolo. E chi più ne ha più ne metta, direbbe uno dei più noti proverbi italiani. L’estate dello sport italiano è stata a dir poco un successo storico e indimenticabile, una di quelle estati magiche che rimarrà nel cuore di milioni di tifosi e appassionati di sport. Un successo che ha unito e accomunato l’Italia dalla Calabria alla Valle D’Aosta, dalla Lombardia alla Sicilia: urla di gioia e di passione, commozione per le esultanze e le imprese sportive realizzate dai nostri beniamini nazionali. E la buona notizia è che non è ancora finita: nel mezzo di un campionato di calcio che ha preso il via, la stagione di tennis sta ora attendendo il suo ultimo Slam, dei quattro in programma durante la stagione.

Lo US Open, il quarto Slam, l’unico che si svolge nell’affascinante cornice della Grande Mela, New York. Ogni scommessa sul tennis che sta accompagnando il torneo alle fasi finali non può che precisare come Nole Djokovic, il tennista serbo da tempo numero uno al mondo, sia il grande favorito per questo torneo, soprattutto vista la sua possibilità di poter coronare la propria stagione con il quarto Slam dopo i tre già conquistati in stagione: un risultato che sarebbe storico, dal momento che nessuno è mai riuscito a realizzarlo.

La cosiddetta new age tennistica è però pronta a frapporsi tra Djokovic e il titolo, considerando che tennisti più esperti come Thiem, Nadal e Federer sono attualmente costretti a un fastidioso stop. C’è il tedesco Zverev, che sta trovando continuità ed ha recentemente vinto il torneo di Cincinnati, un altro tennista così incisivo sul cemento come Medvedev e tanti altri volti della nuova generazione del tennis, tra cui spicca lo spagnolo Carlos Alcaraz, giovane fenomeno della racchetta, e Francis Tiafoe, insieme a Francis Tiafoe.

Insieme a loro, crescono anche le aspettative per quella che è la truppa italiana. Il movimento del tennis maschile è letteralmente esploso negli ultimi anni, non aggrappandosi più ai soli momenti di alto tennis, seppur altalenante, di Fabio Fognini. Ora che ‘il Fogna’ è leggermente in declino, sono altri gli atleti che hanno preso la scena, a cominciare da quel Matteo Berrettini che ha recentemente giocato una straordinaria e indimenticabile finale di Wimbledon, perdendo proprio contro Nole Djokovic.

Per Matteo le aspettative sul cemento sono alte, nonostante non sia giunto al torneo in terra americana in perfetta forma fisica. Ad accompagnarlo, dopo l’eliminazione precoce di Musetti, è il volto su cui l’Italia ripone maggiori speranze per il futuro: Jannik Sinner. Anche il tennista altoatesino è giunto agli ottavi della competizione, alla seconda settimana del torneo: ora tutto ciò che viene sarà un qualcosa di inaspettato per il giovane Jannik, che in queste settimane sul cemento è cresciuto, vincendo anche un torneo Atp 500, fino a poter battagliare per poter entrare nelle finale di fine stagione, che si terranno a Torino. Berrettini e Sinner: sono loro le grandi speranze del tennis italiano in questo momento, con gli US Open già preziosa occasione di conquista. (guest post)

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